Due casi di Covid tra le concorrenti, rimandata la finale nazionale di Miss Italia 2021 a gennaio prossimo

Notizia dell’ultim’ora: La finale nazionale di Miss Italia 2021, inizialmente prevista per domenica 19 dicembre, è stata rimandata al mese di gennaio 2022 in quanto sono emersi due casi positivi al Covid-19 tra le concorrenti.

La notizia è stata resa ufficiale dalla patron Patrizia Mirigliani questa mattina attraverso una breve conferenza stampa trasmessa anche in diretta su FacebooK e su Instagram intorno alle ore 11:30. La decisione è stata presa di concerto con la produzione e con il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, città che ospita la manifestazione.

Al momento non è noto chi delle 30 finaliste nazionali sia affetta da Covid, i nomi delle due ragazze positive non sono stati comunicati per ovvie ragioni di privacy ma sappiamo per certo che le ragazze della Campania (Lorena Tonacci, Zeudi Di Palma, Ilaria Campanile) non sono risultate positive al tampone di routine. “Noi stiamo bene!” ci ha rassicurati Lorena che abbiamo raggiunto al telefono.

Non è nota nemmeno la data esatta dell’elezione che incoronerà la nuova Miss Italia, Patrizia Mirigliani ha dichiarato soltanto che la finale nazionale sarà rimandata a gennaio 2022. Seguiranno aggiornamenti. Di seguito il comunicato stampa ufficiale di Miss Italia:

L’elezione di Miss Italia 2021, in programma domenica sera a Venezia, è stata rinviata. Nel corso dei controlli quotidiani previsti, sono purtroppo emersi due casi di contagio tra le concorrenti.

Pertanto, al fine di tutelare le ragazze, il personale del concorso, quello della produzione televisiva e tutti coloro che collaborano alla realizzazione dell’evento, “insieme al sindaco Luigi Brugnaro – spiega la patron Patrizia Mirigliani – abbiamo deciso di sospendere l’evento e di rinviarlo al prossimo mese gennaio, anche in attesa dell’evoluzione della situazione epidemiologica in generale”.

“Per noi la sicurezza delle persone viene prima di tutto – sottolinea il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro – ringrazio l’organizzazione di Miss Italia, del Comune di Venezia e di Vela spa per l’azione a tutela delle ragazze e dei collaboratori”.

“Siamo molto dispiaciuti – continua Patrizia – ma siamo certi di avere deciso in modo giusto, perché la salute viene prima di tutto e lo spirito di Miss Italia è stato sempre quello di guardare, in primo luogo, al bene delle ragazze”.