Due evasi dal carcere di Carinola. Sul mistero indaga la Procura. Le foto dei due fuggiaschi

Due detenuti di nazionalità albanese sono misteriosamente evasi dalla casa circondariale di Carinola. I due sono scappati ieri notte riuscendo a segare le sbarre con un filo diamantato, si sono calati dalla finestra usando delle lenzuola annodate come funi, per poi dileguarsi attraverso uno dei varchi di accesso, probabilmente l’ingresso principale, dato che le mura perimetrali sono troppo alte per essere scavalcate.
Una trama che appare troppo scontata anche per un vecchio film, se non si fosse verificata nella realtà.

Si tratta di Ervis Markja e Adriatik Geka, rispettivamente di 26 e 29 anni di età, entrambi nati a Tirana in Albania. I due sono stati arrestati nel 2018 per furto, ricettazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e sono sospettati di colpi in tutta Italia. Prima di scomparire nel nulla stavano scontando una condanna a tre anni.

L’evasione dei due ladri albanesi ha gettato più di un’ombra sull’operato della Polizia Penitenziaria dato che i varchi di accesso alla casa circondariale dovrebbero essere, com’è ovvio, ben sorvegliati 24 ore al giorno. Inoltre ci si chiede come sia possibile che i due detenuti abbiano avuto agio di segare pazientemente le sbarre del carcere. Come se non bastasse, la fuga dovrebbe essere avvenuta tra l’una e le due di notte mentre la prima telefonata di allarme ai Carabinieri è partita quando erano ormai le sette del mattino.

Sul caso indaga la Procura di Santa Maria Capua Vetere diretta dalla dottoressa Anna Maria Troncone. Al momento le ricerche condotte dai Carabinieri e dalla Polizia non hanno dato alcun esito. Non si conoscono le intenzioni e la destinazione dei due malviventi, per cui al momento non si esclude alcuna ipotesi investigativa.
L’indagine sarà particolarmente delicata, anche perché al momento non è chiaro se l’errore dei secondini è stato colposo o se, circostanza ben più grave, ci sia qualche colluso tra gli agenti della Polizia Penitenziaria.

Le autorità hanno diffuso le foto dei due detenuti evasi, con la preghiera alla cittadinanza di contattare tempestivamente i recapiti indicati in caso di avvistamento.