L’evento centrale di Earth Hour 2024 in provincia di Caserta all’IC Uccella di Santa Maria Capua Vetere

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Se non ora, quando? Se non noi, chi? Ognuno può compiere piccole ma grandi azioni per contribuire a garantire un futuro più giusto e sostenibile per tutti. Il 23 marzo alle 20.30 cittadini, città e aziende di tutto il mondo hanno spento le loro luci per 60 minuti. Un’ora che potrebbe cambiare i prossimi decenni: molto più di un evento, un gesto che ha il valore di cambiare il nostro futuro.

Earth Hour è l’evento globale del WWF che dal 2007 unisce le persone in tutto il mondo invitandole a spegnere le luci per un’ora col desiderio di mostrare, attraverso questo gesto simbolico, quanto forte possa essere l’impatto di un’azione condivisa per salvare il Pianeta. L’Ora della Terra non è solo un appuntamento internazionale, ma la richiesta di unire le forze per agire e avere nelle nostre vite +AZIONI -CO2.

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È proprio con questo messaggio che il WWF ha invitato cittadini, comunità e aziende a spegnere le luci e regalarsi un’ora per la Terra, dedicando 60 minuti ad un’azione positiva per il futuro del nostro fragile Pianeta. Le conoscenze sull’impatto negativo sul clima di gas, come l’anidride carbonica e il metano sono incontrovertibili.

Gli scienziati ci stanno avvertendo da molti anni che il disastro climatico non è un’ipotesi remota, ma un evento che sta accadendo: siccità e alluvioni ne sono la dimostrazione pratica. Le decisioni dei governi di tutto il mondo non si possono più far attendete. Ma i cittadini devono essere parte attiva.

E la partecipazione di oltre 2 miliardi di persone a questo evento è una forte richiesta di intervento rivolta alla politica.

L’evento centrale di Earth Hour 2024 per la provincia di Caserta si è svolto presso l’IC Uccella di Santa Maria Capua Vetere, dove erano presenti l’Assessore all’Istruzione e quello allo Sport che, assieme al Vice Preside ed attivista WWF Giovani Pastore ed al Presidente WWF Caserta Carmela Biondo, hanno portato il loro saluto.

Con lo spegnimento, dalle 20,30 alle 21.30, della piramide di vetro dell’aula magna e con l’accensione dell’ormai simbolico ” 60+ “ realizzato con le candeline, è iniziata l’Ora della Terra. Nella penombra i ragazzi della piccola orchestra scolastica hanno celebrato l’evento con un Concerto per la Terra arricchito con toccanti performance canore.

Gli studenti della Scuola di danza del ventre “Madame Badìa Operà hanno poi conferito alla serata un tocco orientale molto gradito dai tantissimi genitori presenti. Sono intervenuti anche i giovani atleti del Rugby Club di Santa Maria C.V. con “una meta per la Terra”.

La sensibilità verso le problematiche ambientali è stata ribadita dall’Amministrazione Comunale di Santa Maria Capua Vetere con lo spegnimento contemporaneo anche dell’illuminazione della facciata del prestigioso Teatro Garibaldi e della prospiciente Piazzetta Bovio.

Durante quest’anno scolastico numerose scuole hanno partecipato ad un percorso di approfondimento sulle problematiche ambientali. Con gli studenti di tutte le età degli Istituti Comprensivi De Filippo e Mazzini di San Nicola la Strada, dei ragazzi dell’ I.C. Uccella e dell’I.C. Principe di Piemonte di S.Maria C.V. , abbiamo discusso di alimentazione, di cambiamenti climatici , di verde urbano, celebrando anche la giornata dell’Acqua il 22 marzo con gli studenti della Mazzini.

A Capua presso l’Istituto Santa Caterina sono stati approfonditi durante l’anno gli obiettivi 3-11-15 dell’Agenda 2030, la salute del mare per le nostre vite e il nostro benessere con Il gioco del mare e la Web-App “Il gambero invisibile” del sito One Plantet School del WWF.

A novembre 2023, con le scuole di San Nicola la Strada e coi i ragazzi dell’IC Uccella, durante le giornate dedicate agli Alberi, sono stati messi a dimora lecci ed agrumi, azioni simboliche ma concrete contro i gas climalteranti.

Ogni studente ha raccontato, a modo suo, come vive il precario stato di salute del Pianete e cosa fa per aiutare la nostra casa comune e quindi quali siano i rischi che l’Uomo corre se non ci sarà una netta inversione di tendenza, non senza dimenticare che , in questo momento, la pace è un bene prezioso come l’aria e l’acqua pulite.

Come ogni anno dalle 10.00 alle 20,30 Radio Prima Rete di Caserta ha ospitato la Maratona radiofonica di Earth Hour con il Delegato WWF per la Campania, Raffaele Lauria, e con alcune partecipanti al corso ForNaturaForUs, organizzato dal WWF Napoli e sponsorizzato da USB Napoli.

Durante la trasmissione tanti interventi di rappresentanti del mondo politico, della cultura, della scuola e del WWF, per parlare di problematiche ambientali, dall’alimentazione, all’energia, dalla sostenibilità al verde urbano : Lello è poi corso a Santa Maria CV per ascoltare le ultime note del Concerto per la Terra alla Uccella, poco prima della 21.30, quando si sono riaccese le luce, speriamo, su un Mondo più consapevole.

Anche quest’anno hanno aderito ad Earth Hour il gruppo scout di Casagiove, che ha discusso di rifiuti e raccolta differenziata, un altro tassello importante nella battaglia contro i cambiamenti climatici. L’ANCI Regionale ha conferito il suo patrocinio morale, confermando la sensibilità verso un problema che deve coinvolgere i decisori politici a tutti i livelli. La 18.ma edizione di Earth Hour però non è terminata alle 21.30.

Anzi, da quel momento l’impegno e le azioni, anche piccole, di ognuno di noi, potranno fare la differenza: questo è l’unico Pianeta che, ad oggi, abbiamo e tutti dobbiamo salvaguardalo anche per le generazioni future. PER IL PIANETA, L’UNICO RISCHIO È L’UOMO. MA PUÒ ESSERE ANCHE L’UNICA SOLUZIONE.

Renato Perillo per il Panda Club del WWF Caserta