“E chi l’avrebbe mai detto!”. Probabilmente è questo il primo pensiero che molti italiani fanno dopo aver letto il sondaggio di eBay sul matrimonio. Dalla ricerca di mercato commissionata dal sito eCommerce, infatti, è emerso che, malgrado la percezione di una crisi di valori sempre più forte, il 44% degli intervistati, pari a circa 12,9 milioni di italiani, continua a credere nel rito del matrimonio. Convinzione che interessa anche le generazioni over ‘teen’: il 35% dei giovani fra i 16 e i 34 anni, infatti, ritiene che il matrimonio sia ancora un’istituzione in cui credere.
eBay ha analizzato il fenomeno attraverso diverse angolazioni, dalle quali sono emersi questi dati:
- Il 35% dei giovani italiani continua a credere nel matrimonio.
- Quasi 7 milioni di giovani dichiarano di non essere più disposti a spendere cifre folli.
- 000-5.000 euro è il range di spesa che quasi un giovane su tre ritiene opportuno spendere per la cerimonia.
- Sì agli acquisti online: su eBay.it nel 2017 è stato acquistato un articolo per matrimonio ogni 7 minuti e il 72 % dei giovani intervistati conferma la tendenza, dichiarandosi favorevole ad affidarsi allo shopping online per le proprie nozze
Si ha, quindi, ancora fiducia nel “grande giorno”, ma non si ritiene importante spendere cifre enormi per l’organizzazione. Il 67% delle persone coinvolte nell’indagine, infatti, fa molta attenzione alle spese da affrontare per il proprio matrimonio, senza per questo penalizzare la buona riuscita della cerimonia nuziale.
Per la maggior parte dei giovani il budget prefissato per il matrimonio resta fra i 1000 e i 5000 euro. Emerge, inoltre, la propensione a ricorrere, da un lato, al Fai Da Te per alcuni aspetti allestitivi (46% degli intervistati) e, dall’altro, agli acquisti online (72% dei giovani coinvolti comprerebbe online articoli destinati alle proprie nozze).
I consumi online dedicati a questo particolare settore, insomma, sono in continua crescita, e la conferma arriva dai dati di vendita di eBay, che nel 2017 ha registrato, complessivamente, un acquisto relativo all’organizzazione del matrimonio ogni 7 minuti. Gli oggetti più acquistati sono stati inviti e partecipazioni, decorazioni d’ambiente, nastri e fiocchi, fragranze per matrimonio e fiori, petali e ghirlande. Il mese di compere folli è risultato essere aprile, con un +60% di vendite rispetto alla media annuale.
Se c’è una notizia a cui brindare, insomma, assieme ai giovani che ancora credono nel matrimonio, è sicuramente questa.








































