Eccellenze Sannicolesi 2026: il premio torna a Santa Maria degli Angeli. Riconoscimenti a Piera Russo, Alfonso Letizia e Giovanni Villarossa

Piera Russo
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San Nicola la Strada si prepara a vivere due giornate all’insegna della cultura, dello sport e della valorizzazione del territorio. Venerdì 2 ottobre la chiesa di Santa Maria degli Angeli ospiterà la cerimonia di consegna del premio “Eccellenze Sannicolesi 2026”, giunto alla sua seconda edizione. Domenica 4 ottobre, invece, la città parteciperà per il terzo anno consecutivo all’Appia Day, la celebrazione della Regina Viarum patrimonio dell’Unesco.

Un premio per chi ha dato lustro alla città

La serata di venerdì 2 ottobre, ospitata come lo scorso anno nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, sarà dedicata alla consegna del premio “Eccellenze Sannicolesi 2026”. Il riconoscimento andrà a tre cittadini che si sono distinti in ambiti diversi, contribuendo a dare prestigio a San Nicola la Strada.

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La prima insignita sarà Piera Russo, attrice che ha portato il nome della città nel mondo dello spettacolo. Seguirà Alfonso Letizia, imprenditore che rappresenta un esempio di intraprendenza e capacità di creare valore sul territorio. Il terzo riconoscimento andrà al preside Giovanni Villarossa, alla memoria, figura di riferimento nel campo dell’istruzione e della cultura locale.

Tre personalità che incarnano rispettivamente l’eccellenza artistica, imprenditoriale e culturale di una comunità che, attraverso il lavoro dei suoi cittadini, continua a costruire la propria identità.

San Nicola la Strada e l’Appia Day: un legame ritrovato

La cerimonia del 2 ottobre rappresenta l’antipasto di un fine settimana ricco di appuntamenti. Domenica 4 ottobre, infatti, San Nicola la Strada parteciperà per il terzo anno consecutivo all’Appia Day, la manifestazione che celebra la Regina Viarum, l’antica strada consolare romana riconosciuta patrimonio dell’Unesco.

Il merito di questa partecipazione va alla Pro Loco cittadina, presieduta da Pasquale Delli Paoli e attiva sul territorio dal 1981. Grazie al suo impegno, la città ha colmato una lacuna che si protraeva da anni, ovvero l’assenza dalle celebrazioni dedicate all’Appia fin dalla prima edizione dell’Appia Day.

Per una città costruita ai bordi dell’antica consolare e che nella propria denominazione porta il riferimento alla strada romana, la mancata partecipazione a queste celebrazioni rappresentava una contraddizione difficile da giustificare. Un vuoto che ora è stato finalmente colmato.

Il programma di domenica 4 ottobre

La giornata di domenica si aprirà alle 9,30 in Piazza Parrocchia con un flash mob che coinvolgerà i partecipanti in un momento di festa collettiva. A seguire, spazio alle attività sportive curate dalle società locali che hanno aderito all’iniziativa: Basket Koinè, Pallacanestro San Nicola 2010, Polisportiva Sannicolese, New School Academy San Nicola, Ameia Dance, Il Cigno, TKR Karate, Scherma San Nicola, Volalto Volley e Moving Art.

Nel corso della mattinata sarà allestita anche la mostra “Musica e cultura lungo il cammino dell’Appia”, realizzata da Michele Feola per l’associazione Spazio Loretta. Un percorso espositivo che intreccia storia, arte e tradizione lungo il tracciato dell’antica via consolare.

Un evento frutto di sinergie

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di San Nicola la Strada con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale guidata dalla sindaca Maria Natale e di Sport e Salute S.p.A. Fondamentale anche la collaborazione di associazioni sportive, culturali e musicali che hanno contribuito alla realizzazione del programma.

La manifestazione rientra tra gli eventi coordinati dalla Direzione Regionale dei Musei della Campania e del MAAC (Museo Archeologico Antica Capua, Mitreo Anfiteatro Campano) per l’edizione 2026 dell’Appia Day, confermandosi così un appuntamento di rilevanza regionale.

Due appuntamenti per riscoprire l’identità di una comunità

Tra il premio alle eccellenze locali e la celebrazione dell’Appia, San Nicola la Strada si appresta a vivere un fine settimana che unisce memoria, riconoscenza e valorizzazione del territorio. Da un lato l’omaggio a chi ha contribuito a rendere grande la città, dall’altro la riscoperta di un patrimonio storico e culturale che appartiene a tutti.

Un’occasione per riflettere su ciò che lega una comunità al proprio passato e su come quel passato possa diventare motore di sviluppo e orgoglio collettivo.