Economia civile: a Capua l’Hackathon per gli startupper dell’Innovazione sociale

Giornate di studio e progetti presso l’Università Luigi Vanvitelli, dove centinaia di giovani universitari, e studenti delle scuole superiori Pizzi e Federico II, si sono confrontati con 7 personaggi di spicco dell’economia civile a fare da tutor e le reti territoriali a fare da supporto. E’ proseguito a Capua il tour degli Hackathon che hanno in animo di raccogliere idee di startup in vista della prima edizione del Festival Nazionale di Economia Civile di Firenze.

La Campania si conferma Regione all’avanguardia in tema di economia civile. Il rapporto dell’economia civile con questo territorio ha radici antiche: già a meta del 700 l’Università di Napoli aveva istituito la prima cattedra al mondo in questa materia affidandola ad Antonio Genovesi.

La Regione Campania può vantare ben 733 startup sul territorio ovvero il 7,4% del totale in Italia (dato aggiornato al 2018). Proprio questa regione si posiziona subito dopo la Lombardia per tasso di innovatività e capacità di impresa. Le imprese innovative campane iscritte alla sezione speciale del Registro Infocamere sono arrivate a 610 e la Campania è stabilmente la quinta regione in Italia e la prima del Mezzogiorno per numerosità di startup innovative. É, inoltre, la seconda regione italiana per imprese under 35.

A conferma della vocazione campana all’economia civile, a Capua si sono tenute due giornate progettazione territoriale: l’Hackathon “Prepararsi al Futuro. Le idee sostenibili verso Firenze” in preparazione al Festival Nazionale dell’Economia Civile, che si terrà nel capoluogo toscano dal 29 al 31 marzo.

Al termine dell’incontro Francesco Izzo, direttore del Dipartimento di Economia dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli ha dichiarato: “Il Dipartimento di Economia dell’Università Vanvitelli è felice di ospitare l’hackathon dedicato all’economia civile organizzato in collaborazione con l’associazione Next. Per i nostri studenti è un’occasione preziosa per esplorare temi innovativi attraverso un meccanismo sfidante e coinvolgente come la generazione di un’idea progettuale che possa trasformarsi in una startup. Ma è anche un’opportunità per interrogarsi sui comportamenti da adottare una volta che si saranno laureati e agiranno da protagonisti come manager, imprenditori o da consumatori consapevoli. Per comprendere che modelli differenti e sostenibili di sviluppo – inclusivi, partecipati, in grado di perseguire il bene comune – sono praticabili. Per sperimentare in prima persona che esiste un’economia che davvero considera il profitto come un strumento e non come un fine’.

All’Hackaton di Capua ha preso parte Angela Casale Presidente Giovani Confindustria Caserta: “Come Gruppo Giovani di Confindustria siamo sempre al fianco di quei ragazzi che propongono idee imprenditoriali innovative, capaci di portare un contributo importante alla crescita della comunità. Il nostro compito è anche quello di rappresentare un riferimento per questi giovani, facendo comprendere loro quali siano le reali esigenze del territorio, in modo da calibrare le proposte in funzione delle necessità. Siamo lieti di rafforzare ulteriormente la sinergia con il Dipartimento di Economia dell’Università “Vanvitelli” anche attraverso simili iniziative, che dimostrano il forte legame dell’ateneo con la nostra provincia”.

Pasquale Lama azienda ERIS e mentore del gruppo giovani imprenditori di Confindustria Caserta: ‘Il nostro territorio come tessuto imprenditoriale risulta tra i più importanti a livello italiano. Abbiamo imprese di eccellenza a carattere nazionale e internazionale che sono nate sul territorio. Crediamo molto in questo percorso di innovazione e miglioramento del quale fanno parte i giovani campani. Vorremmo raccogliere tutte le idee di questi giovani’.

Questi sono i progetti presentati a Capua:

1) progetto di co-housing sociale per famiglie e soggetti LGBT in bene confiscato alla mafia nella zona di Castel Volturno, gestito da un gruppo di startupper di ARCI, che già hanno ricevuto il bene da gestire;

2) progetto di riqualificazione di un’area di aggregazione sociale e culturale per la città di Capua al servizio degli studenti e dei giovani della città, che spesso non hanno disponibilità di luoghi di condivisione;

3) progetto di incontro e selezione di alti profili professionali, per avvicinare il mondo dell’università e dei laureati alle imprese del territorio, tramite una piattaforma di networking, che stimoli la meritocrazia;

4) piattaforma online di raccolta di idee imprenditoriali a vocazione sociale, da offrire in gestione agli studenti dell’università;

5) riqualificazione di luoghi storici della provincia di Caserta, per creare occupazione giovanile e promuovere le eccellenze culturali locali anche tra gli abitanti;

6) jobfair per studenti eccellenti delle scuole superiori, che li mettano in contatto con imprenditori illuminati locali;

7) community per la gestione dell’ansia, con esercizi di autocontrollo, partnerariato con la facoltà di psicologia della Vanvitelli e consulenza anonima per la gestione di questo disagio;

8) sito web/portale per migliorare la fruibilità dei mezzi di trasporto pubblico, creando una comunità di pendolari che condividano informazioni sui mezzi pubblici;

9) promozione della filiera della canapa originaria campana, tramite la produzione di stoviglie monouso in canapa per ristoranti vegani;

10) #nipoteadomicilio: una rete di giovani che si mette a disposizione degli anziani per trasporti ai servizi di cura, spesa, per insegnare loro l’utilizzo di smartphone e computer, per servizi di accompagnamento e compagnia.

L’Hackathon di Perugia è stato un prezioso contributo in vista dell’avvicinamento al primo Festival Nazionale dell’Economia Civile che si terrà dal 29 al 31 marzo si terrà a Firenze – nel prestigioso “Salone dei Cinquecento” di Palazzo Vecchio.

In palio, la partecipazione al bando per le migliori startup sostenibili in Italia che avranno la possibilità di partecipare al premio che si terrà durante il Festival Nazionale dell’Economia Civile dal 29 al 31 marzo a Firenze presso Palazzo Vecchio (bando presente sul sito www.festivalnazionaleeconomiacivile.it).

Il Festival, ideato da Federcasse, progettato e organizzato con Next-Nuova Economia per Tutti e SEC-Scuola di Economia Civile, vuole promuovere un’economia che mette al centro l’uomo, il bene comune, la sostenibilità e l’inclusione sociale. Che crede nel lavoro e nel valore delle imprese. Un’economia che considera il profitto come mezzo e non come fine, che vuole offrire soluzioni concrete al problema occupazionale. Che vuole ridurre le disuguaglianze e contribuire a far crescere una Italia migliore, ricca di culture, paesaggi, arti e mestieri. Nella quale l’innovazione si sposa con la tradizione. Un’Italia aperta al mondo.

Al Festival parteciperanno oltre 80 testimoni e relatori nazionali ed internazionali, si articolerà in 15 panel di confronto (nei quali si discuterà naturalmente di economia, ma anche di innovazione, lavoro, sviluppo sostenibile e con approfondimenti specifici sui temi propri della mutualità bancaria e del localismo) e in 2 sessioni interattive dedicate a start-up, giovani innovatori e imprese.