Elezioni 2022, astensionismo e il caso Caserta. Il voto sul territorio, scuole senza corrente e pure un morto

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Nella giornata del dopo voto si tirano le somme e Caserta che va alle urne con un totale di 59.787 votanti, 28.000 uomini e 31.787 donne, diventa un caso regionale se non nazionale tra le province con il calo di affluenza maggiore rispetto al 2018.

Con Terra di Lavoro anche Benevento, entrambe le province si attestano come le zone con minore partecipazione di tutto il territorio campano. Insomma la regione Campania in generale risulta essere la più astensionista con il -15,1% di affluenza alle urne. Le stime sono di YouTRend

Alle ore 23.00 l’affluenza ai seggi provinciali era del 58,36%, 17.370 uomini e 17.519 donne per 34.889. Ma vediamo com’è andata nel resto del territorio.

IL TERRITORIO
A Santa Maria Capua Vetere per esempio alle 19.00 l’affluenza era al 41,80% sotto del 14,52% rispetto al 56,32% di 4 anni e mezzo fa. Capua precipita ad un -11,92% (40,43% 2022, contro il 52,32% 2018).

Qualche miglioramento per Aversa con un rispettabile 40,05, ma comunque in calo rispetto a quattro anni fa (-11,87%). Davvero bassa l’affluenza a Marcianise, il 34,10%, giusto un filo dietro a quella di Maddaloni che con il suo 35,08%, registra una calo di votanti al 14%.

Casal di Principe alle 19 registra un dato di affluenza pari al 31,65% dei votanti, ovvero -16,55 rispetto al 48,20% del 2018.

Tra i comuni vince per astensionismo Castel Volturno con un’affluenza pari al 28,27%,  record dell’astensione tra i comuni maggiori: un calo del 16,72% rispetto a 4 anni fa.

CANDIDATI ED ELETTI
Al Senato
I Candidati casertani se la sono giocata così: Giovanna Petrenga di Fratelli d’Italia vince su tutti per il collegio uninominale al Senato di Caserta con 136.804 voti – 37,67%. La segue a ruota Antonio Del Monaco il candidato, deputato uscente del Movimento 5 Stelle con 127.094 voti – 34,99%.

Tommaso De Simone, presidente della Camera di Commercio e rappresentante del centrosinistra si ferma al 18.60% con 67.568 voti. Dopo di lui Ovidio Marzaioli del Terzo Polo con 18.016 voti – 4,96%, poi Renato Delle Femmine di Unione popolare, con 5.032 voti – 1,39%, Letizia D’Onofrio, ItalExit, con 4.949 voti – 1,36%, e infine Michele Di Stasio di Noi di Centro con 3.721 voti – 1,02%.

Alla Camera
Letizia Giorgianni
(Centrodestra) 54.976 voti – 35,32%
Danilo Della Valle (5 Stelle) 53.481 voti – 34,36%
Liliana Trovato (Centrosinistra) 30.973 voti – 19,90%
Teresa Ucciero (Terzo Polo) 7.419 voti – 4,77%
Diego Ruocco (ItalExit) 2.074 voti – 1,33%
Massimo Sgroi (Unione Popolare) 2.032 voti – 1,31%
Vincenzo Sforza (Comunisti) 1.492 voti – 0,96%
Andrea Martusciello (Noi di Centro) – 1.488 voti – 0,96%
Francesca Mariano (Italia Sovrana) 1.008 voti – 0,65%
Sergio Angrisano (Partito Animalista) 726 voti – 0,47%

LA GIORNATA
Ad ogni modo una vera giornata campale quella del voto, flagellata dal maltempo – la Protezione Civile della Regione Campania, ricordiamo, ha prorogato l’allerta meteo di livello ‘arancione’ fino alla mezzanotte di lunedì 26 settembre poiché previsto nelle prossime ore un peggioramento delle condizioni meteorologiche – che ha causato anche danni non di poco conto come per esempio nella scuola di San Clemente, frazione di Caserta, adibita a seggio elettorale, dove la vetrata del tetto è crollata a causa delle raffiche di vento. Fortunatamente l’episodio non ha causato ulteriori danni né feriti.

Mentre nelle scuole di via Montale e via Petrarca sempre a Caserta, è andata via la corrente e gli elettori – le segnalazioni sono giunte sui social cittadini – hanno dovuto farsi luce con le torce dei cellulari. Ancora poco chiaro se gli stessi siano stati usati anche in cabina elettorale per consentire la visione durante il voto.

Se così fosse la cosa ovviamente andrebbe registrata come una grave irregolarità costringendo i seggi interessati a dover annullare quelle specifiche operazioni di voto.

Infine ma non per ultima la notizia più significativa e terribile della giornata, una vera tragedia nel seggio elettorale della scuola Michelangelo Buonarroti di Mondragone. Un giovane sui 30 anni, probabilmente un immigrato, è stato trovato impiccato nel giardino dell’istituto scolastico adibito a seggio. Ancora ignote le cause dell’insano gesto.