Emergenza Coronavirus, anziani a rischio contagio, rapine e truffe: i Carabinieri di Caserta consegnano le pensioni a domicilio

I Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta, a seguito della convenzione sottoscritta tra il Comando Generale dell’Arma e le Poste Italiane, finalizzata a fornire un ulteriore sostegno al Paese ed in particolare verso le categorie più fragili,  hanno consegnato, presso il loro domicilio, la pensione a tre cittadini ultra 75enni.

L’accordo, nato per contrastare la diffusione del Covid-19 e mitigare gli effetti mediante l’adozione di misure straordinarie volte ad evitare gli spostamenti fisici delle persone, ed in particolare dei soggetti a maggior rischio, mira anche a tutelare i soggetti beneficiari dalla commissione di reati a loro danno quali truffe, rapine e scippi.

A beneficiare di tale “iniziativa”, questa mattina, sono state una 77enne ed una 76enne pensionate di Villa di Briano (CE) che, rivoltesi  ai carabinieri della Stazione di Frignano, alle dirette dipendenze del Gruppo di Aversa, hanno visto consegnarsi, a domicilio, la propria pensione.

Anche un 96enne di Lusciano, che per timore del covid-19 non usciva di casa dall’insorgere della nota emergenza e che quindi non aveva ritirato la pensione da oltre un mese, si è rivolto ai militari dell’Arma di Aversa ed in particolare della Stazione di Lusciano (Ce) che hanno provveduto a riscuotere e consegnare a domicilio le indennità pensionistiche del mese in corso e di quello precedente.

Si ricorda che, per l’intera durata dell’emergenza Covid-19, possono fruire di tale iniziativa tutti i pensionati di età pari o superiore ai 75 anni e che tale servizio NON potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze
delle loro abitazioni.