Emergenza Covid, L’Angelo degli Ultimi: “Siamo in strada ogni sera con il camper per raggiungere i clochards che non possono muoversi”

Michele D'Alessandro con Bamba, uno dei clochards assistiti dall'associazione

Se c’è una cosa che ricordiamo bene è che l’associazione L’Angelo degli Ultimi non si è mai fermata nemmeno durante il lockdown di primavera, sfidando il rischio del virus pur di assistere e sostenere gli amici clochards, particolarmente in difficoltà nel corso dell’emergenza, sia per l’isolamento sociale patito, sia per tutti i problemi legati alla sanità e alla salute che per forza di cose li hanno coinvolti.

La Casa del Sorriso, struttura comunale gestita dall’associazione per l’accoglienza dei senza tetto, in questo momento però non è a regime, nel senso che non è consentito gli amici senza fissa dimora di potervi risedere o di recarvisi per il pranzo e la cena.

Anche le docce non sono fruibili nella solita modalità. Gli amici che vorranno usufruirne dovranno fare richiesta e si entra su appuntamento, uno ogni ora, per consentire agli addetti la dovuta sanificazione tra una doccia e l’altra.

I volontari de L’Angelo degli Ultimi al momento sono su strada grazie al Camper, ben riconoscibile in strada per il logo delle ali “angeliche” disegnato sulla fiancata, e su quattro ruote raggiungono i clochards che sono posizionati in varie tappe sul territorio urbano ed extraurbano.

Il Camper ci ha davvero salvati – ci racconta Antonietta D’Albenzio, presidente dell’associazione – possiamo raggiungere tutti coloro che sono anche distanti da noi e non possono venire a ritirare il sacchetto della cena ogni sera. Dobbiamo davvero ringraziare i volontari che ci sostengono quotidianamente, tra noi ci sono persone splendide, che mettono a disposizione le proprie risorse gratuitamente per il sostegno della nostra realtà davvero difficile da gestire”.

Qualche tempo fa abbiamo avuto un serio problema proprio con il camper e dobbiamo ringraziare Michele D’Alessandro, uno dei nostri ragazzi più attivi, già volontario dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che non solo ci aiuta nelle relazioni con i clochards su strada ma molto spesso ci mette a disposizione la propria carrozzeria a San Marco Evangelista per aiutarci con le auto dell’associazione e stavolta è riuscito a riparare il camper non solo in tempi meravigliosamente stretti ma anche senza prendere un soldo per il proprio lavoro”.

“Michele è anche il nostro foto/video storico ufficiale, grazie a lui l’Angelo degli Ultimi può conservare una memoria storica di tutti i nostri eventi, come potrete seguire dalla nostra e dalla sua pagina facebook. Insomma questo per dire che senza i nostri ragazzi non riusciremmo davvero a mettere in campo tante iniziative a favore degli ultimi, degli invisibili”.

La presidente D’Albenzio ricorda anche che la raccolta non finisce mai, alimenti, abbigliamento, prodotti per l’igiene, farmaci…chiunque bussi al cancello di via Mondo 1 a Caserta per donare, offrire qualcosa per i ragazzi sarà sempre il benvenuto. Soprattutto adesso che siamo in zona rossa, la solidarietà dei cittadini è assolutamente una mano dal cielo.