Emergenza lavoro: il grido d’aiuto delle ludoteche campane parte anche da Caserta

Ludoteca

Ludoteche Insieme Campania” è una comunità nata da poche settimane che racchiude più di cento realtà, per dare voce ad uno dei settori dell’imprenditoria che cerca di sopravvivere a questa emergenza mondiale.  

Uno dei problemi che vorremmo portare alla luce – racconta Antonella Di Santo di Wonder Kids –  riguarda la gestione della quotidianità dei più piccoli in tutta sicurezza, ma anche dell’immancabile problema economico.

Siamo equiparati alle direttive della scuola pubblica,  ma non ne riceviamo gli stessi benefici, temiamo che una chiusura prolungata possa provocare per noi operatori del settore un concreto rischio di default, in quanto le misure messe in campo sia a livello nazionale che regionale potranno arginare solo una minima parte delle nostre spese. Senza imminenti ed idonei provvedimenti molte delle nostre imprese saranno destinate a chiudere”.

Tali strutture, che pure offrono un servizio sociale non trascurabile per l’intera comunità, sono state quasi del tutto trascurate dai tanti, troppi decreti e decretini ministeriali, quasi che l’istituzione scolastica partisse dalla scuola elementare, ignorando del tutto la fascia di età compresa 0 a 6 anni.

Il nostro dissenso e la nostra indignazione – precisa Elisabetta Cecchini de L’Albero Azzurro –  a più riprese mostrati, ora singolarmente ora collettivamente dai gestori di tali servizi, non hanno sortito alcun effetto, visto che il Consiglio dei Ministri presieduto dal prof Giuseppe Conte, continua, imperterrito a ignorare sistematicamente il nostro grido di aiuto e le nostre legittime aspettative”.

In conclusione si chiede: un protocollo sanitario su cui lavorare; un intervento economico a fondo perduto per sostenere le attività fino alla riapertura e per affrontare processi di sanificazione e spese correlate; la possibilità di sfruttare bonus baby sitter da utilizzare presso le strutture.

Con la riapertura si può offrire ai bambini (fino ad ora dimenticati) supporto psicologico, riapertura al gioco, alla socializzazione e ad un graduale ritorno alla normalità.

Nella speranza di essere ascoltati:

De Angelis Vincenzo di Wonder Kids (San Nicola la Strada)

Russo Giuseppe di Fuori di Festa (Caserta)

Russo Simona di I Sogni Son Desideri (Avellino)

De Camillis Luisa di Ludica-mente (Napoli)

Farina Federica di Yabba Dabba Doo (Calvi Risorta)

Ferraioli Giada di Ludomagia (Salerno)

E tutte le strutture che rientrano nella categoria