Energia dove vuoi: ecco il pannello solare portatile

Oggi rinunciare al cellulare è quasi impossibile. Gli smartphone, ma anche altri dispositivi elettronici, ci consentono di restare sempre connessi sia per esigenze lavorative sia per questioni di svago. Proprio per questo, i pannelli solari portatili sono diventati un accessorio irrinunciabile, ideali per avere sempre a portata di mano – e in qualsiasi situazione – energia pulita e rinnovabile. Il sistema si basa sulla medesima tecnologia dei pannelli utilizzati come fonte energetica in molte abitazioni: ogni elemento allocato sulla superficie, seguendo un classico ciclo fotovoltaico, trasforma l’energia che riceve dal sole in elettricità. Energia verde, pulita, che non richiede l’utilizzo di alcuna fonte rinnovabile e che rende ogni pannello solare portatile un’idea green a vantaggio dell’ambiente. Potete quindi cancellare dalla vostra routine batterie che lampeggiano e smartphone che rischiano di abbandonarvi da un momento all’altro; niente più telefonate troncate di netto e conversazioni lasciate a metà: anche lontani da una possibile fonte energetica, poterete ricaricare con semplicità la batteria del vostro smartphone.

Energia a portata di mano

La maggior parte dei consumatori sceglie questo genere di apparecchi per assolvere a qualsiasi esigenza di ricarica: i modelli di base di pannelli solari portatili sono disponibili a partire da una potenza di 3 W fino a un massimo di 5 W, il che li rende perfetti per i normali cicli di ricarica di un comune smartphone. Per apparecchiature elettroniche di uso comune, ma dalle esigenze energetiche importanti, è bene invece orientarsi su un pannello solare portatile di potenza leggermente superiore: dispositivi che vanno da 10 W in su consentono infatti di ricaricare smartphone di ultima generazione, tablet, fotocamere e altri piccoli device elettronici. Ma la tecnologia a portata di mano va ben oltre: il miglior pannello solare portatile oggi in commercio può garantire diversi cicli di ricarica, oltre al collegamento in contemporanea di due o più dispositivi di uso comune.

I modelli più richiesti

Nell’acquisto di un pannello solare portatile si può distinguere tra due modelli facilmente reperibili in commercio: qualora le esigenze di carica non siano eccessivamente importanti, si può optare per dispositivi che non abbiano al loro interno una batteria di accumulo; al contrario, è preferibile orientare la scelta verso apparecchi dotati di dispositivo interno di carica, i quali, diversamente dai modelli di base, possono immagazzinare l’energia trasformata nell’arco dell’intera giornata e metterla a disposizione nelle ore notturne. Proprio per questo, tali modelli diventano indispensabili nelle attività all’aria aperta e nei campeggi, ma anche quando, a causa di una serie di incombenze, si è costretti a restare molte ore lontani dalla propria abitazione. Un pannello solare portatile trova posto in una borsa o in uno zaino e può essere conservato in auto per qualsiasi esigenza di ricarica. Diversi modelli possono inoltre richiudersi sui se stessi per occupare meno spazio nelle fasi di trasporto. Ma le funzioni che questo genere di dispositivi mettono a disposizione sono molteplici, basti pensare che gli apparecchi di dimensioni più contenute possono essere ancorati a cinture, zaini e moschettoni, per fornire energia a fotocamere, torce e cellulari anche durante le escursioni.

Come scegliere il modello più adatto

Caratterizza i pannelli solari portatili la cosiddetta efficienza di conversione: si tratta della percentuale di energia che le celle contenute sul pannello riescono a convertire, a partire dalla luce solare. Nei modelli più comuni, adatti a ricaricare piccoli dispositivi elettronici, questo valore può oscillare in un range che va dal 22 % al 23 %, fino a raggiungere valori maggiori per dispositivi ad alte prestazioni. Trasferire l’energia al dispositivo elettronico è semplice: basta sfruttare i cavetti in dotazione e collegare il pannello solare portatile al device tramite porte USB.  Accanto a questi, si collocano anche le power bank solari, upgrade delle più comuni power bank che consentono di produrre energia con una efficienza di conversione, che supera il 30% rispetto a quella ottenuta dai modelli di tipo standard.