Enrico Brignola: un casertano in rampa di lancio

Enrico Brignola, un casertano in rampa di lancio

Un solo piccolo passo che sia chiama continuità. È quello che ancora manca a Enrico Brignola, attaccante casertano classe 1999 per entrare nell’élite del calcio italiano. Reduce da una stagione in prestito al Livorno in Serie B caratterizzata da molti guai fisici, il calciatore di proprietà del Sassuolo è in cerca della definitiva consacrazione ed è pronto a giocarsi finalmente una chance da titolare. D’altronde il talento non è mai stato in discussione.

Cresciuto calcisticamente nel Valle Telesina, Enrico Brignola entra giovanissimo nel vivaio del Benevento, società con cui completerà tutta la trafila delle giovanili (con la parentesi di un anno con gli Allievi Nazionali della Roma) e che lo farà esordire sia in Serie B che in Serie A.

Il primo anno in cadetteria è di apprendistato e si conclude con una sola presenza arrivata nel pareggio col Latina del 17 settembre 2016. La seconda, in A, è decisamente migliore. Brignola vede il campo con più continuità e diventa un’arma tattica preziosa per il Benevento con cui mette a segno tre gol in 18 gare.

Prestazioni importanti che gli valgono la chiamata del Sassuolo, società da sempre attenta ai giovani talenti tricolori. Quella in Emilia sarà però un’esperienza fatta di alti e bassi e si concluderà con un solo gol in Coppa Italia in 8 presenze ufficiali. Il resto è storia recente. La scorsa estate il passaggio in prestito al Livorno e una stagione 2019/2020 caratterizzata da infortuni in serie che gli hanno impedito di giocarsi le proprie chance con continuità. Ma è già tempo di pensare al futuro.

L’obiettivo di Brignola per la prossima stagione è quello di giocarsi le proprie carte con il Sassuolo, aiutando i neroverdi a raggiungere una salvezza tranquilla che sembra il traguardo più probabile secondo le previsioni di operatori esperti di calcio italiano come Oddschecker. Ma se i neroverdi decidessero di fare altre scelte e cederlo ancora in prestito la fila delle pretendenti è già lunga con Ascoli e Empoli in prima fila.

D’altronde non è facile trovare un giocatore così giovane e con così tanta qualità. Brignola ha fatto vedere nelle ultime tre stagioni sprazzi di talento di prim’ordine, una capacità di saltare l’uomo che ricorda quella di Arjen Robben e Lorenzo Insigne e un sinistro chirurgico. Il tutto accompagnato da una velocità di base e da una duttilità di altissimo livello (può ricoprire tutti i ruoli dell’attacco a eccezione di quello di prima punta). E dal momento che anche la testa è quella giusta manca solo un ambiente che lo metta nelle condizioni ideali per far bene. La speranza è che arrivi nella prossima stagione.