Entro giovedì i funerali di Gennaro Leone, continuano le indagini sulla dinamica

Immagine dal gruppo Scout Agesci Capodrise 1

Vanno avanti le indagini degli inquirenti sulla dinamica della morte di Gennaro Leone, il giovane pugile 18enne accoltellato a Caserta sabato 28 agosto, in seguito ad una banale lite.

Nonostante sia stato individuato il colpevole, il 19enne Gabriele Ippolito di Caivano, gli inquirenti vogliono verificare i motivi della detenzione dell’arma da parte del giovane napoletano e se si sia trattato di una lite personale o una rissa nella quale erano state coinvolte più persone.

Intanto a San Marco Evangelista si preparano i funerali che si terranno con molta probabilità tra mercoledì 1 e giovedì 2 settembre. Tutta la comunità del piccolo comune di San Marco si è stretta intorno alla famiglia che al momento, com’è giusto che sia, è chiusa nel suo dolore e mantiene uno stretto riserbo.

Domani anche l’autopsia sul corpo di Gennaro, per stabilire in via definitiva le cause della morte. Una procedura che per quanto dovuta e necessaria costa ancora più dolore e sofferenza alla famiglia.

Tutti coloro che hanno conosciuto Gennaro sono increduli quasi incapaci di accettare quanto è accaduto ed ognuno esprime il proprio dolore con un suo ricordo, come la comunità degli Scout AGESCI Capodrise 1, insieme ai quali Gennaro è cresciuto:

‘Eccoko il nostro caro Gennaro Leone che ieri sera è stato ammazzato in via Vico a Caserta. I suoi genitori da San Marco Ev. hanno fatto crescere i tre figli nel gruppo Scout AGESCI “Capodrise 1″… il dolore è grande… pure la rabbia! Un ragazzo di appena 18 anni morto perché??? …

Buona strada Gennaro… continua a camminare felice in un mondo più bello di quello di quaggiù. Alla tua famiglia dilaniata dal dolore e alla nostra famiglia Scout di Capodrise, che ti ha aiutato a crescere negli anni, la vicinanza e il sostegno della preghiera! A-DIO Gennaro, sicuramente già un angelo “pugile e scout” presso Gesù”.

Intanto a Caserta è stato organizzato per sabato 4 settembre un corteo di ragazzi in t-shirt bianca che libereranno dei palloncini bianchi a piazzetta Correra, dove é stato accoltellato Gennaro, mentre un violinista suonerà un breve brano in sua memoria.

“É il momento, della solidarietà, della presenza, del rispetto, della presa di posizione seppur silenziosa. Per Gennaro, la sua famiglia, i nostri figli, noi stessi, il nostro territorio. Partecipiamo, rispettosi”.