Entusiasmo e curiosità per il taglio del nastro del nuovo Lidl in via Borsellino a Caserta

Caserta  – Stamattina puntuale alle ore otto, dopo poco più di 7 mesi di lavori, c’è stato il taglio del nastro augurale del nuovo supermercato della catena Lidl in via Borsellino. Nonostante  tante polemiche e dibattiti, appena pochi minuti dopo l’apertura, il parcheggio era già al completo e gremito di persone con carrello della spesa che varcavano l’entrata consultando il volantino delle offerte speciali.

Piero Vialetto, direttore regionale ed interregionale Lidl Italia in Campania, Puglia e Calabria. “La politica del prezzo è il nostro fiore all’occhiello e le offerte sicuramente molto speciali sono per la nuova apertura, ma  ci saranno anche delle offerte per tutto l’anno che riguarderanno tutte le famiglie merceologiche. Lidl porta a Caserta 2000 prodotti e oltre l’80% di articoli made in Italy. Puntiamo molto sui superfreschi come frutta, verdura e carne.  Infatti tutte le famiglie merceologiche ogni settimana riceveranno una riduzione prezzo per andare incontro alle esigenze di tutti.”

Alessia Bonifazi, responsabile della comunicazione sottolinea l’aspetto green del centro, con impianto fotovoltaico da 49kw sulla copertura, ampie vetrate per sfruttare al meglio la luce naturale, impianto di illuminazione  a led per ridurre i consumi energetici, che risulta in questo modo all’avanguardia in termini di sostenibilità ambientale. Inoltre c’è anche un aspetto sociale caratterizzato dalla presenza del parco pubblico di 6000 mq realizzato e gestito dal Lidl stesso, con un’area attrezzata per lo svago con campo da basket, campo di bocce e piccolo parco giochi per bambini, percorso pedonale, panchine e fontane.

L’amministrazione attuale ha seguito la realizzazione del nuovo centro commerciale assicurando la valorizzazione dell’area pubblica. Il 75% del suolo utilizzato è stato destinato a verde pubblico e alla creazione di un ampio parcheggio.

L’atmosfera di curiosità, per questa zona nuova di zecca che infonde tutto sommato buonumore, sembra aver  spazzato via quasi totalmente il clima di tensione e disapprovazione lasciando il passo ad una rassegnata accettazione dell’evoluzione delle cose.

Uno sguardo disincantato, professionale, di un eccellente architetto di Caserta, impegnato in progetti sul territorio, nazionali ed internazionali, Raffaele Cutillo, così magistralmente esprime il suo pensiero in proposito: “Trovo il Lidl una normalità. Lo spostamento naturale, nel tempo, di una città verso diverse centralità. Dietro c’è una ossatura economica forte e centralizzata imprenditorialmente che ha uno sguardo a scala territoriale e non urbana. Il punto è piuttosto il favorirne o meno la presenza in città e questo riguarda le politiche disorientate rispetto ad un programma generale. Io ne avrei imposto la presenza nei luoghi a potenziale implosivo, proprio nel vissuto più stratificato e a rischio desertico. Le scelte vanno sempre condivise tra governo con visione  e business inevitabile.”