Enzo Avitabile in “Napoletana”: l’antico che sa di nuovo, il nuovo che sa di antico (guarda il VIDEO)

Enzo Avitabile in Napoletana l’antico che sa di nuovo, il nuovo che sa di antico
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Enzo Avitabile, uno degli artisti più eclettici ed autorevoli della scena musicale contemporanea, definito dal mensile Civiltà Cattolica “la voce degli Ultimi”, ha portato la Tammurriata al Teatro Parravano di Caserta con il suo progetto musicale “Napoletana“, nell’ambito della rassegna Comunalia, organizzata dal Comune di Caserta

Il caloroso abbraccio offerto dal pubblico in sala ha elettrizzato un Enzo Avitabile in piena forma. Il musicista partenopeo ha dialogato con il pubblico, ha cantato e ha scherzato come se si trattasse di una festa fra vecchi amici, percorrendo uno straordinario viaggio musicale e canoro, ispirato agli elementi più importanti della canzone napoletana.

Napoletana” è un progetto artistico che nasce da una grande volontà di recupero dell’antico lirismo napoletano, di quella parte poetica più pura che da sempre si è  difesa dal pericolo di essere impolverata e sbiadita dalla pericolosa e stereotipata cartolina folklorica che da sempre si cerca di portare nel mondo: una Napoli fatta prevalentemente dall’apparire e poco dall’essere. Un progetto-ricerca che si ricongiunge naturalmente alla fonte come i canti di lavoro e le villanelle ma al contempo è costituito da canzoni completamente inedite scritte nel cemento della città, con uno sguardo al passato ed il cuore che respira l’odore del futuro. Musica nuova nata da un’arte antica, originale e piena di sentimento, ricercata e innovativa nel linguaggio.


La scala minore napoletana (armonica e melodica) figlia del tetracordo greco è la culla di questo viaggio che sotto l’asfalto dei rioni popolari di Napoli scopre le sue antiche verità, le domande e le risposte universali ed eterne al disagio e alla sofferenza di tutti i giorni. I testi, poesie crude ma intense che nascono nella strada notificano  tutto questo.

Gli intermezzi musicali con il sax sopranino e l’arpa napoletana in coppia con la chitarra classica danno vita a quadri descrittivi di atmosfere musicali anch’esse nuove ed antiche. Sul sentiero di una delle scale rare recuperate e riutilizzate dall’autore “ la scala nova “ di origine popolare XIV sec. ripercorre una musica strumentale in sintonia con i brani cantati. 

Una Napoli che utilizza la sue risorse  storiche come punto di partenza di una cultura che si muove nella consapevolezza delle proprie radici, delle proprie capacità epresse ed inespresse per uno sviluppo culturale nazionale ed internazionale.

La rassegna “Comunalia” completamente gratuita, ricordiamo è iniziata il 15 febbraio e terminerà il 17 aprile al Teatro “Parravano” di Caserta e prevede nove spettacoli che alterneranno musica e teatro. L’orario di inizio degli show è sempre fissato per le ore 21 e sarà possibile prenotare sul sito www.eventbrite.it a partire da 72 ore prima di ogni evento.

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