Episodi di violenza sui treni tra Napoli e Caserta, l’associazione pendolari lancia l’allarme

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Sono sempre di più gli atti vandalici o di violenza che si verificano a bordo dei treni che attraversano la Campania, in particolare la tratta Caserta-Napoli. A creare pericoli alle migliaia di persone che ogni giorno viaggiano in treno sono nella maggior parte dei casi alcune baby-gang, molto attive tra l’altro presso la stazione di Maddaloni Inferiore, dove sono state distrutte svariate vetture e nei giorni scorsi un capotreno è stato aggredito e derubato.

A denunciare questi episodi è il presidente dell’Associazione Pendolari Sannio-Terra di Lavoro Antonio Di Fabrizio, che afferma: “Tutto questo, ovviamente, va a ripercuotersi sia sul servizio che viene offerto all’utenza, che vede ogni giorno diminuire il materiale rotabile disponibile, sia sulla minore sicurezza a bordo dei treni, percepita da tutti noi e dal personale viaggiante.

Da parte nostra molte volte abbiamo provato a segnalare a tutti gli organi competenti la situazione di abbandono in cui versano le stazioni, frutto dell’assenza di presidi permanenti delle forze dell’ordine, ma purtroppo la nostra voce è rimasta inascoltata.

Adesso però non si può più attendere e, non potendo più demandare solo a Trenitalia la risoluzione del problema,  è arrivato il momento, per tutti i soggetti coinvolti, di intervenire in modo deciso e rapido e, pertanto, rendendoci fin d’ora disponibili a dare il nostro contributo, chiediamo che venga convocato quanto prima il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in modo da mettere in campo tutte quelle decisioni e tutte quelle azioni che questi episodi richiedono, senza aspettare che si verifichino altre azioni anche peggiori di queste e per le quali saremmo tutti corresponsabili”.