Esame Catania per la Casertana di Fontana: l’analisi del big match del Pinto

Grande fermento in città in vista del big match di sabato pomeriggio, quando al “Pinto” scenderanno in campo dalle 18.30 la Casertana di Fontana e il Catania di Andrea Sottil. Due squadre che hanno l’obbligo di puntare in alto e che in questa gara (probabilmente più importante per i padroni di casa) potranno misurare le proprie ambizioni.

I rossoblu nonostante la rosa costruita per vincere non hanno ancora dato, soprattutto a livello di gioco e solidità, le risposte attese, complici anche infortuni e squalifiche. Il Catania invece dopo aver a lungo sognato il ripescaggio in serie B è tornato alla realtà in maniera brillante, e pur avendo cominciato i campionato in ritardo ha conquistato due vittorie in altrettante partite. Gli etnei hanno come obiettivo proprio quello di agganciare i falchetti, i quali in cinque partite hanno raccolto tre vittorie e due sconfitte, queste ultime sui non proibitivi campi di Rieti e Bisceglie.

Il materiale a disposizione di Sottil e Fontana è di altissimo livello e per questo ci si aspetta una partita dal tasso tecnico elevato nella quale il colpo del singolo potrà rompere l’equilibrio da un momento all’altro. Il Catania per il suo 4-2-3-1 (pronto a trasformarsi a gara in corso) può contare su giocatori esperti come Lodi e Biagianti a centrocampo e su un attacco esplosivo i cui pezzi da novanta sono Barisic, Marotta e Curiale (difficilmente giocheranno tutti e tre dall’inizio).

Meno imbarazzo della scelta per la Casertana, che nella sfida infrasettimanale di Coppa Italia, terminata 0-2 per  la Juve Stabia  ai supplementari, ha perso  per infortunio il capitano e condottiero della difesa Pasquale Rainone. Fontana deciderà in queste ore se affidarsi al consueto 3-5-2, che in realtà finora non ha dato molte garanzie soprattutto in fase difensiva, o scegliere la difesa a 4 con cui la Casertana ha vinto (grazie anche alle parate di Russo) il precedente big match casalingo contro il Catanzaro di Auteri. Crediamo che alla fine il tecnico calabrese possa optare per questa seconda ipotesi con Blondett e Zito terzini ai lati della coppia centrale Lorenzini-Pinna; a centrocampo potrebbero giocare De Marco, Romano e Vacca con D’Angelo, che grazie all’esperienza e alla sapienza tattica è capace di fare bene entrambe le fasi, alle spalle della coppia offensiva. Davanti sicuro della maglia da titolare Gigi Castaldo, al suo fianco dovrebbe esserci uno tra Alfageme e Floro Flores dato che Padovan è uscito stremato dal campo dopo i 120 minuti di Coppa. In caso di 3-5-2 Zito e De Marco andrebbero a fare da esterni di centrocampo con D’Angelo, Vacca e Romano centrali.

Come ha detto Fontana in conferenza stampa, a prescindere dal modulo e dai giocatori che scenderanno in campo sarà però l’atteggiamento giusto l’arma più importante per rimanere concentrati e provare a fare risultato contro i rossazzurri. I precedenti della scorsa stagione sorridono ai falchetti, che all’andata si imposero per 1-0 con la rete di De Marco e al ritorno vinsero al “Massimino” 1-2 grazie alla doppietta di Padovan nei minuti iniziali.

Loading...