Esplosione distrugge auto, fermati la vittima dell’attentato e suo padre

Immagine di repertorio

Santa Maria a Vico (Caserta) – Sviluppi importanti nelle indagini relative all’esplosione che nella notte tra martedì e mercoledì scorsi ha distrutto un’automobile a Santa Maria a Vico. L’episodio, che ha a che fare con tutta probabilità con il controllo delle zone di spaccio, è avvenuto nella zona del parco De Lucia e ha avuto come bersaglio designato il 31enne Gennaro Morgillo: dopo il boato notturno, i pezzi della sua Matiz sono volati a metri di distanza e l’auto è andata in fiamme.

Ieri sul luogo dell’attentato c’erano gli uomini della scientifica ed i carabinieri, che hanno chiuso la strada per effettuare delle verifiche. Poi, nel pomeriggio, sulla scorta di nuovi elementi emersi sulla vicenda, gli stessi militari dell’Arma hanno fermato la vittima dell’attentato Gennaro Morgillo e suo padre Mario: ora dovrà essere il gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere a decidere se convalidare il fermo.