Estate 2020: una buona occasione per riscoprire le bellezze del nostro territorio

Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere

In seguito alla grave emergenza che ha sconvolto il nostro Paese è cambiato anche l’approccio che le persone hanno nei confronti delle vacanze. Secondo un’indagine di Confturismo-Confcommercio le vacanze degli italiani quest’anno saranno brevi, con un massimo di tre giorni; e un italiano su cinque pensa di non partire per le vacanze. L’ elemento caratterizzante dell’estate della Fase Due è sicuramente la predilezione a mete italiane e la riscoperta delle meraviglie di cui è ricca la nostra penisola.

All’insegna di questo spirito che farà scegliere mete italiane, sembra opportuno andare a risaltare quelli che sono i monumenti caratteristici del nostro territorio, che spesso vengono sottovalutati e non presi in considerazione poiché ne si ignora la storia.

Un esempio è l’Anfiteatro Campano a Santa Maria Capua Vetere, il secondo anfiteatro in Italia come grandezza dopo il Colosseo. Quante persone conoscono la sua storia e capiscono realmente l’importanza di  questa costruzione, tra le più imponenti in Italia?

L’Anfiteatro ricorda l’importanza che la città di Santa Maria Capua Vetere ha avuto durante l’Impero Romano, a quel tempo chiamata “altera Roma” (l’altra Roma) da Cicerone, importante poeta e oratore romano nel I secolo a.C.

La città era molto famosa per la scuola di gladiatori legata all’anfiteatro, luogo in cui ebbe inizio la famosa rivolta dei gladiatori portata avanti da Spartaco nel 73 a.C. che bloccò per due anni la città di Roma.

L’anfiteatro fu realizzato tra la fine del I secolo e gli inizi del II secolo, inoltre servì da modello proprio al Colosseo che si classificò, così, come il primo anfiteatro del mondo romano.

Il 19 Maggio 2020, alla fine del lockdown, anche l’Anfiteatro ha riaperto le porte al pubblico garantendo tutte le norme di sicurezza previste sia per i visitatori che per i dipendenti, organizzando percorsi di visita mirati per evitare assembramenti e per garantire così il distanziamento fisico tra le persone.