Estubati due pazienti in cura con il farmaco Tocilizumab all’Ospedale Domenico Cotugno di Napoli

Napoli – Un nome quasi impronunciabile, Tocilizumab, ma che stiamo imparando a conoscere perché sta diventando la più grande speranza contro il Coronavirus, altro nome che ignoravamo fino a pochi mesi fa ma adesso si trova ovunque.

Sono stati estubati i primi due pazienti, tra i venti sottoposti allo stesso trattamento, curati con il farmaco Tocilizumab, originariamente concepito contro l’artrite reumatoide e già usato in Cina contro le polmoniti da Covid-19.

I due pazienti hanno rispettivamente 63 e 48 anni ed erano in condizioni gravi, addirittura in pericolo di vita, ma hanno reagito bene al farmaco. Attualmente stanno meglio e sono in ventilazione assistita ma i medici prevedono che da qui a un paio di giorni, se manterranno il livello di respirazione attuale, potranno essere trasferiti in reparto.

La notizia giunge dall’Ospedale Domenico Cotugno di Napoli proprio nel giorno in cui parte la sperimentazione nazionale.

Il Primario Vincenzo Montesarchio ha commentato: “E’ un’ottima notizia! Erano in condizioni molto gravi, in rianimazione, intubati con una polmonite a evoluzione pessima e con prognosi riservata”.