Caserta, ex asilo via Barducci, in via di completamento i lavori di riqualificazione

E’ ancora mistero sulla concessione del bene

Dal 2015 ad oggi la storia dell’ex Asilo di via Barducci, la struttura abbandonata e chiusa da ormai 5 anni, è stata materia di contendere in particolare tra due realtà associative, quella di LPH (Lega problemi Handicappati), guidata da Vitaliano Ferrajolo e quella di Caserta Città Viva che conta ad oggi un’ampia rete interassociativa.

Negli anni passati l’utilizzo dello spazio esterno (quello interno restava ad uso privato del Comune) è stato ripartito in due sezioni, da una parte l’orto sociale per gli anziani di LPH, ed altre attività inerenti gli associati, dall’altro le attività sociali gratuite svolte da Caserta Città Viva con laboratori, iniziative di riqualificazione cittadina, assemblee, sportello di sostegno al reddito.

Ma la convivenza non è mai stata semplice, le diatribe sono sorte in particolare con l’amministrazione comunale che a più riprese ha promesso la concessione a questa o a quello senza mai addivenire realmente ad una conclusione. Lo scorso 24 giugno 2019 a Villa Giaquinto, in occasione della giornata dei migranti e del concerto di solidarietà a sostegno dello Sprar, il Sindaco Carlo Marino, dal palco annunciò pubblicamente la disponibilità dei locali comunali dell’ex asilo di via Barducci agli extracomunitari sfrattati ormai da tempo dal centro sociale di Viale Ellittico.

All’annuncio insorsero le associazioni che si occupano di disabilità sul territorio, provinciali e regionali, LPH onlus in testa, che non mancarono di ricordare al primo cittadino i ritardi e le mancanze nei confronti dei progetti destinati ai disabili.

Insomma, tutto, ciò premesso qualche giorno fa sulla pagina social del Comune di Caserta vengono pubblicate le foto dei lavori di riqualificazione della struttura, comprensive delle vecchie immagini che testimoniano il vecchio stato di abbandono e di incuria precedente: “Il Comune di Caserta non si ferma. L’ex asilo di via Barducci cambia volto grazie all’importante intervento di riqualificazione in corso”, si legge a corredo del post pubblicato.

Seppur tutti contenti per una riqualificazione tanto attesa di una realtà che sarà di sicuro vantaggio per la comunità a questo punto però la domanda nasce spontanea: ma la concessione del comune all’Ex Canapificio è cosa fatta o dobbiamo aspettarci novità a riguardo?