Ex Canapificio, Presidio e Assemblea Pubblica sabato 21 settembre in Piazza della Prefettura

Il Csa Ex Canapificio ritorna in strada  domani sabato 21 settembre, alle ore 10.00 in Piazza Prefettura non solo per tenere desta l’attenzione sulle richieste sinora inoltrate al Governo, ma anche per ribadire i motivi delle proteste, dei presidi, delle assemblee finora messe in campo. Così leggiamo:

Riparte la Città Viva! Quest’autunno si apre con delle grandi sfide per la città di Caserta e non solo. A causa della chiusura della sede storica del centro sociale, a causa del blocco immotivato da parte del ministero dei fondi per il progetto di accoglienza Sprar, la nostra rete associativa e migliaia di cittadini sono messi in ginocchio da mesi.

Torniamo in piazza a manifestare il nostro DISSENSO e le URGENZE IRRIMANDABILI di tanti cittadini, perché le istituzioni locali, a partire dal Comune di Caserta e dalla Regione Campania, non riescono ancora a dare risposte concrete alle istanze dei più deboli, degli sfruttati e degli esclusi. Cosa Chiediamo:

-sblocchiamo i fondi Sprar
-otteniamo una sede per il Centro Sociale
-saldiamo la rimanenza dei Buoni Libri 2017/2018
-avviamo i lavori per la sicurezza del Piedibus
-apriamo i beni comuni alla città coi “Patti di Collaborazione

Scendiamo in piazza:
-per l’Ex Canapificio dev’essere avviato un percorso di messa in sicurezza da parte della regione Campania;
– perché le istituzioni locali devono impegnarsi a individuare uno spazio alternativo per le attività che ancora ad oggi si svolgono per strada, che in questi mesi sono state garantite esclusivamente dalla grandissima generosità di associazioni e chiese.
-perché a Caserta devono arrivare i fondi del progetto di accoglienza Sprar, oramai bloccati da troppi mesi e su cui il ministero dell’interno non dà risposte;
-perché le vertenze cittadine, messe in campo dalla rete Caserta Città Viva, devono trovare uno sbocco favorevole e un’accoglienza delle istanze da parte delle istituzioni.

Ci riferiamo soprattutto al Piedibus e ai suoi lavori di messa in sicurezza, allo sblocco del regolamenti dei beni comuni per una migliore gestione degli spazi pubblici, al pagamento della rimanenza dei buoni libro del 2017-2918 per circa 1000 famiglie, per un totale di 120 mila euro che sono stati impegnati ma, inspiegabilmente, ancora non erogati a chi ne ha diritto!

Centro Sociale Ex Canapificio- Rete Caserta Città VivaZona Caserta – Agesci, Caritas Caserta Organismo Pastorale.

Per Info:3661403238 – csaexcanapificio@libero.it- Facebook youtube instagram twitter: Csa ex canapificio Caserta