Ex Onmi Caserta, i rioni popolari al fianco del centro sociale per la richiesta della sede di viale Beneduce

Ex Canapificio all'Ex Onmi
Immagine di repertorio
“Da sempre il Centro Sociale attraversa ed è attraversato dai quartieri popolari della città. Le vertenze per il Reddito, per la qualità abitativa, per i beni comuni. Le facce che vedete non sono di semplici sostenitori occasionali ma compagni di lotta quotidiani”.

Sono le parole degli attivisti della rete del Csa Ex Canapificio pubblicate sui canali social del Centro Sociale, a sostegno della vertenza per l’affidamento della sede dell’Ex Onmi di Viale Beneduce, assegnata dalla Regione Campania ma mai affidata dal Comune di Caserta che continua a procrastinare.

Numerosi cittadini di alcuni tra i più grandi e popolosi quartieri della città hanno deciso di scendere in campo a supporto dell’iniziativa e dello sciopero della fame annunciato qualche giorno fa: rione Acquaviva, rione Volturno, rione Vanvitelli, rione Michelangelo, rione Falcone, rione Tescione.

I volti che vedete nell’immagine iconica pubblicata sono i loro volti, quelli di tanti cittadini che non hanno voluto lasciare soli gli amici del Centro Sociale.

“L’ex ONMI sara’ la loro casa, la nostra casa” – sostengono gli attivisti del Csa – un luogo dove incontrarsi e organizzarsi, dove stringerci insieme per provare a migliorare le nostre vite e il mondo che viviamo. E insieme saremo fino a che il #pattodicollaborazione per l’affidamento dello spazio non sarà approvato dalla Giunta”.

Appuntamento dunque per il via dello sciopero della fame a lunedì 21 giugno, ore 17, davanti ai cancelli dell’EX ONMI.