Ex Onmi: Niente sciopero della fame, si riapre il dialogo tra Centro Sociale e Comune di Caserta

Oggi pomeriggio alle ore 17.00 davanti alla sede dell’Ex Onmi di Viale Beneduce, il Csa Ex Canapificio e tutta la rete sociale che lo accompagna, ha tenuto il presidio che avrebbe previsto anche l’avvio di uno sciopero della fame per sbloccare una situazione ormai ferma da mesi e poter prendere possesso dell’edificio in questione, come sede del centro sociale, dopo lo stanziamento da parte della Regione Campania di 700mila euro.

Ecco gli aggiornamenti:

“Abbiamo incontrato il Sindaco Marino poche ore fa. Ha assunto questi precisi impegni:
– entro 10 giorni, il Comune di Caserta approva un Patto di Collaborazione col Centro Sociale, coordinatore di une Rete di 30 associazioni, che gestirà interamente l’EX ONMI di viale Beneduce;
– il patto, di durata triennale, sarà rinnovabile, valido fino alla messa in sicurezza dell’Ex Canapificio di viale Ellittico;

– in attesa dei lavori per rendere agibile l’Ex Onmi, possiamo iniziare a usare l’area esterna della struttura per delle attività.

Il dialogo istituzionale è ripreso, e se questa tabella di marcia sarà rispettata, potremmo dire di aver fatto un importante passo avanti.

Abbiamo deciso di non avviare lo sciopero della fame almeno per il momento, come segnale distensivo. Ma siamo pronti ad avviarlo qualora non dovessero essere rispettati gli impegni. In tal caso, a noi si unirà l’Onorevole Antonio Del Monaco, oggi presente in piazza!

Ringraziamo anche i consiglieri Norma Naim, Enzo Battarra e Antonello Fabrocile, le famiglie, il candidato Raffaele Giovine, il mondo dell’associazionismo casertano e tutte le persone che in questi anni, insieme a noi, hanno continuato a credere nel progetto del Centro Sociale. Non un passo indietro”.