Fabrizio Frizzi, due anni senza l’amato conduttore televisivo della Rai

Fabrizio Frizzi

Fabrizio era un uomo speciale, un educatore, la persona più etica, più corretta, più leale e più positiva, non si è mai mostrato perdere le staffe o incupito. E come lo vedevi in televisione era così anche in privato.”

Fabrizio Frizzi, muore due anni fa, a 60 anni, dopo un periodo molto difficile in cui aveva combattuto contro la malattia, sorretto dallo sconfinato amore per piccola Stella e la moglie Carlotta Mantovan, conosciuta durante la conduzione di Miss Italia. Amato per la sua gentilezza e spontaneità, il conduttore televisivo romano, impostosi al pubblico anche come conduttore radiofonico e attore teatrale, si esibì per la prima volta dinanzi le telecamere con le trasmissioni Tandem e Pane e marmellata.

Dopo i primi successi arrivò la conduzione di numerosi e importanti programmi televisivi: Scommettiamo che, I fatti vostri, Soliti ignoti, L’Eredità, trasmissione, questa, condotta fino al giorno prima del tragico evento.   Ogni sera Fabrizio riusciva a  coinvolgere milioni di spettatori con il sorriso e l’eleganza che lo hanno  sempre contraddistinto dalle altre figure della Tv italiana. “Sono nelle condizioni peggiori per condurre l’Eredità ma la voglia di giocare e di far giocare i concorrenti e il pubblico da casa, supera ogni ostacolo fisico e mi sorprendo a scherzare con loro come prima non facevo: la malattia è diventata un valore aggiunto, un arricchimento nel lavoro”, parole da cui traspare una grande serenità d’ animo anche nell’affrontare una prova così difficile.

In ogni occasione lo staff degli Studi televisivi Fabrizio Frizzi, così ribattezzati in suo onore, ricorda chi era Fabrizio: uomo di spettacolo che il pubblico recepiva come un amico a cui  tutti vogliono bene, in grado di alleviare le  giornate di tanti italiani con i suoi modi gentili e l’immancabile sorriso da cui traspariva  tanta schiettezza.

Anche in questi giorni di terrore e tristezza, il pensiero va lassù, dove probabilmente Fabrizio ci sta abbracciando tutti per l’ennesima volta, invitandoci al rispetto delle norme e a non aver paura.