Fase 2, quarantena allungata al primo maggio? L’ipotesi della Protezione Civile delude le aspettative

A Radio Capital l'intervista del Capo della Protezione Civile sposta la fine dell'isolamento a dopo Pasqua

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Coloro che attendevano la fine del cosiddetto “distanziamento sociale” al 13 aprile, praticamente tutti, potrebbero restare delusi. L’ipotesi di Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile infatti fa scorrere al primo maggio la possibilità di ultimo giorno di quarantena nazionale.


“La curva discendente è iniziata” – conferma Borrelli, “Ma gli ospedali soffrono ancora e sicuramente in strada ci sono ancora troppe persone, è necessario per evitare l’aumento dei contagi in questo periodo, continuare a rispettare regole ferree”.

“Le strutture sanitarie e le terapie intensive si stanno alleggerendo ma non possiamo assolutamente abbassare il livello di guardia. Il carico di questi giorni e comportava sacrifici enormi per trovare nuovi posti di ricovero e cura. Adesso possiamo gestire l’emergenza con minore affanno ma non per questo ci adagiamo.

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No alle uscite con i bambini, no al jogging nei parchi, no ancora all’apertura delle attività commerciali. Se però continuiamo in questo modo, dopo Pasqua e Pasquetta, potremo pensare ad una timida ripresa”.

La famigerata Fase 2 dunque potrebbe iniziare a partire dal 16 aprile, intanto secondo Borrelli, tutti ancora a casa fino al primo maggio.