Dal 20 al 27 luglio riti, processioni e spettacoli in centro e nelle frazioni
CASERTA, 21 luglio 2026 – L’intero mese di luglio a Caserta è praticamente dedicato alla devozione della santa patrona della città, ma con oggi sono entrati nel vivo i festeggiamenti in onore di Sant’Anna, che ogni anno uniscono devozione, tradizione e partecipazione popolare. La festa, che culminerà domenica 26 luglio, giorno dedicato alla Santa, coinvolge l’intera città e le sue frazioni con celebrazioni religiose, eventi musicali e iniziative comunitarie.
Le celebrazioni principali si svolgono nella Parrocchia di Sant’Anna, nel cuore del centro storico, ma anche nei quartieri e nelle frazioni – tra cui Tuoro, Briano, Casolla e San Clemente – dove la devozione alla Santa è particolarmente sentita. In ciascuna comunità, il programma prevede messe, processioni e momenti di aggregazione che scandiscono la settimana di festa.
A Tuoro, la parrocchia “Santo Stefano Protomartire” e il Comitato Festa hanno organizzato quattro giornate di celebrazioni dal 24 al 27 luglio, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Caserta.
Venerdì 24 l’accensione delle luminarie e la rassegna gastronomica “Borgoghiotto” apriranno la festa, mentre sabato 25 sarà dedicato alla tradizionale sfilata del carro di Sant’Anna per le vie del borgo, accompagnata dalla Banda Musicale “Città di Tuoro” e dalla distribuzione dei tortani benedetti.
Domenica 26, giorno della Festa Liturgica dei Santi Gioacchino e Anna, si terrà la solenne processione del simulacro con la partecipazione delle confraternite e delle associazioni locali. Lunedì 27 luglio la Santa Messa di ringraziamento e lo spettacolo pirotecnico chiuderanno l’edizione 2026.
Nel centro di Caserta, la festa di Sant’Anna è accompagnata da eventi religiosi e civili che si protraggono per tutta la settimana. La Santa Messa solenne e la processione per le vie cittadine rappresentano il momento più atteso, con la partecipazione di autorità civili e religiose, associazioni e fedeli provenienti da tutta la provincia.
Il parroco Padre Mario Vecchiato, nel suo messaggio ai fedeli, ha ricordato il valore spirituale della ricorrenza: «Sant’Anna, protettrice delle nonne, delle mamme e delle famiglie, ci aiuta a vivere questo tempo con passione e forza perché si consolidi il nostro riferimento spirituale a questa umile donna che ha saputo rendere grande la sua vita accogliendo i progetti di Dio».
La Festa di Sant’Anna resta uno dei momenti più identitari per Caserta, capace di unire la città in un’unica celebrazione.











































