Federica, la giovane dell’incidente in scooter a via Gallicola, risvegliata dal coma farmacologico

La ragazza nel pieno delle sue facoltà è sveglia e vuole combattere

Immagine di repertorio

E’ stata risvegliata dal coma farmacologico Federica, la giovane studentessa del Liceo Diaz ricoverata d’urgenza poche settimane fa all’Ospedale di Caserta per un gravissimo incidente in scooter occorso in via Gallicola sempre nel capoluogo.

Un incidente divenuto un fatto di cronaca considerato il clamore che aveva suscitato in particolare per la questione dissesto stradale chiamata in causa, per la manifestazione organizzata in suo sostegno da un gruppo di studenti del suo stesso Liceo, per l’intervento del Sindaco, un pò a gamba tesa sulle ragioni della manifestazione. Ma facendo il riassunto dei fatti sembra già cosa vecchia, pur essendo trascorsi effettivamente solo 15 giorni.

La buona notizia invece riguarda le condizioni di Federica che volgono decisamente al meglio. Federica era sedata, era stata indotta in coma farmacologico ed essendo intubata per la compressione toracica in seguito all’incidente non potevano tenerla sveglia. Ma da qualche giorno è stata svegliata e le stanno togliendo tutti i medicinali. Ovviamente è ancora in terapia intensiva, ricoverata in Rianimazione fino a quando la situazione non sarà del tutto stabilizzata e potrà sostenere l’ultimo intervento che deve avere alla gamba.

Sta reagendo molto bene, è combattiva  – ci racconta una cara amica di famiglia che l’ha seguita dal primo momento  – pur se ogni tanto le sale ancora la febbre ed è anche normale. E’ una lenta ripresa, ma il miracolo c’è stato perché i dottori hanno confermato che è arrivata in condizioni disperate in ospedale, quindi un grande plauso anche ai medici che hanno saputo affrontare questo importantissimo politrauma. Sono intervenuti dottori da ogni reparto, perché quando si tratta di un politrauma insistono una serie di aspetti che coinvolgono tutto l’organismo. Sono stati incredibili, e soprattutto con una umanità eccezionale, anche con i parenti. In quel posto il parente di uno diventa il parente di tutti“.

Ancora auguri Federica, che tu possa tornare a casa quanto prima.