Ferragosto: le origini del nome e della festività. Forse non tutti sanno che …

Ferragosto

Al contrario di quanto si è soliti pensare, la festività del Ferragosto non nasce come evento cristiano, in onore dell’assunzione della Vergine Maria, ma come periodo di riposo e di festeggiamenti pagani.

Nello specifico, tale ricorrenza venne istituita da Ottaviano Augusto, il quale nel 18 A.C. fu proclamato appunto Augusto, ovvero venerabile e sacro, dal Senato. In questa occasione l’imperatore dichiarò tutto il mese di agosto come Feriae Augusti, ovvero le vacanze di Augusto, visto che tale mese includeva molte feste religiose, tra le quali, la più importante, era la festa di Diana, la cui ricorrenza cadeva il 13 del mese stesso.  Sembra inoltre che successivamente, nel 21 A.C, le Feriae Augusti mutarono nome in Feriae Augustales, riunendo in un’unica celebrazione tutte le feste del mese.

Augusto, come narrato da Ovidio: «Celebrava i giorni di festa e le solennità riccamente e qualche volta con semplici divertimenti», e del resto, anche nel caso delle Feriae Augusti, egli permetteva al proprio popolo, per tutto il mese, di non lavorare e spesso di banchettare davanti ai templi a spese dello stato.

Così Cesare Augusto donò al popolo romano un mese di cosiddette ferie, anche perché, ad agosto, il lavoro nei campi era ormai terminato, per cui a Roma era quasi tutti giorni festa.

Con il cristianesimo vennero ad essere attribuite le medesime prerogative della dea Diana alla Vergine Maria, la cui solennità cominciò ad essere celebrata in luogo di quella di Diana. Col cristianesimo tutte le feste pagane vennero logicamente ad essere abolite, con grande dispiacere da parte del popolo, soprattutto proprio per la festa al tempio di Diana Aventina.

Per sedare il malcontento, ed inoltre per evitare che la gente si recasse all’Aventino, nonostante il tempio fosse stato distrutto nel VI secolo, la Chiesa decretò che il 15 agosto fosse la festa della Dormizione di Maria Vergine, con relativa assunzione in cielo.

Nonostante fosse chiamata Dormizione, non risultava esser chiaro a quale riposo si alludesse: a volte si parlava di corpo incorrotto, in altre di un corpo che veniva avvolto dalla luce e assunto in cielo dagli angeli. Il dibattito tra l’idea di morte oppure di semplice riposo della vergine, continuò per secoli, finché, nel 1950, Pio XII confermò che l’Assunzione è un evento divinamente rivelato, ad opera dello Spirito Santo.