Festa della mamma in musica: le canzoni più belle da dedicare

Festa della mamma in musica, le canzoni più belle da dedicare

Domenica 9 maggio è la festa della mamma: dedicarle un canzone ad hoc potrebbe essere un buon modo per celebrarla e questo perché la musica, in quest’ultimo anno, è stata la nostra più fedele compagna e ci ha supportato in tutti i momenti cruciali della pandemia; per tal motivo, vi proponiamo in ordine cronologico la nostra eterogenea “top five”.

Nel 1990, ha fatto storia l’allegra e scanzonata “Ciao Mamma” di Jovanotti, il cui contenuto sembra stridere con l’attuale contesto storico ma che invece, deve essere un buon auspicio per un futuro prossimo “Che bello è quando lo stadio è pieno, e la musica, la musica riempie il cielo, è una libidine, è una rivoluzione… Ciao mamma guarda come mi diverto”.

Nel 1992, Luca Barbarossa conquista il Festival di Sanremo vincendolo con la sua dolce “Portami a ballare“: canzone dedicata alla madre che vorrebbe portare a “ballare uno di quei balli antichi che nessuno sa fare più”, per allontanare per un attimo i problemi e condividere con lei un momento speciale; questo brano, nonostante abbia quasi vent’anni, è attualissimo e allora chi di voi avrà la possibilità, prenda tra le braccia la sua mamma e gli regali un po’ di magia.

Purtroppo poi c’è chi la mamma non ce l’ha più, come Francesco Renga che nel 2002 dedica “Tracce di te“, alla genitrice defunta: questo è un brano struggente che si abbandona ai ricordi “sai di te ho sempre quel ricordo, seduta mi accarezzi il volto e poi resti l’è, con quel sorriso sordo di chi sa che ha finito i giorni suoi”.

Ancora c’è chi ha o ha avuto un rapporto difficile e conflittuale con la propria mamma, così come il cantautore Gianluca Grignani, che nel 2014 nella sua “Madre“, sottolinea la mancanza di contatto con cui è stato cresciuto da lei “madre accarezzami la testa, che non riesco più a dormire, oh madre accarezzami i capelli” e che forse ha contribuito alle sue inquietudini di adulto.

Infine citiamo “Tutto tua madre” del 2018 di J-Ax, che pur essendo una canzone dedicata al figlio è incentrata sul ruolo della mamma del bambino: egli affronta il delicato tema della difficoltà di avere figli, infatti non ha mai fatto mistero del percorso travagliato che l’ha portato alla paternità (mancata procreazione prima, aborto della compagna poi ed infine la decisione di ricorrere alla fecondazione assistita con tutti i dolori fisici che deve sopportare la donna “non sopportavo più tutto quel dramma , ad avere coraggio ci pensava mamma, tra medicine e le punture in pancia”).

A prescindere da quale di queste situazioni vi rappresenta, omaggiate chi vi ha donato la vita…“Auguri a tutte le mamme”!