Festa della Repubblica, la cerimonia alla Reggia di Caserta. Marino: “I lavoratori sono la priorità” (Tutte le foto)

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Carlo Marino: “Soltanto rimuovendo gli ostacoli sociali ed economici ai lavoratori, potremo avere un’effettiva partecipazione all’organizzazione politica e democratica del nostro Paese”

La Festa della Repubblica è una giornata celebrativa nazionale che commemora la nascita della Repubblica Italiana. Si festeggia ogni anno il 2 giugno, data del referendum istituzionale del 1946.

Il 2 e il 3 giugno del 1946 si tenne un referendum istituzionale con il quale gli italiani vennero chiamati alle urne per decidere quale forma di stato, monarchia o Repubblica – dare al Paese. Il referendum fu indetto al termine della seconda guerra mondiale, qualche anno dopo la caduta del fascismo, il regime dittatoriale che era stato sostenuto dalla famiglia reale italiana per più di 20 anni.

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Così, il 2 giugno celebriamo la Festa della Repubblica, ossia la nascita della Repubblica italiana. Da tradizione il presidente della Repubblica depone una corona d’alloro con nastro tricolore in omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria. Il cerimoniale prevede inoltre il passaggio delle Frecce Tricolori e la sfilata delle forze armate lungo i Fori Imperiali.

E dopo due anni si è ritornati a celebrare in presenza il 76° anniversario della fondazione della Repubblica dinanzi la Reggia di Caserta. Le celebrazioni, come i casertani sanno, hanno preso il via alle 10 al Monumento ai Caduti con la deposizione di una corona da parte delle istituzioni, poi alle 10,30, in piazza Carlo di Borbone, davanti alla Reggia vanvitelliana, alla presenza di autorità civili, militari e religiose e dei cittadini.

Il Sindaco di Caserta Carlo Marino si è così espresso in merito al significato di questa celebrazione:

Quest’anno con il sig. Prefetto, i Sindaci della provincia di Caserta e tutte le Istituzioni civili, politiche e religiose abbiamo celebrato la Festa della Repubblica davanti la Reggia. Le Istituzioni della Repubblica sono un punto di riferimento per la collettività, soprattutto nei momenti difficili come quelli trascorsi recentemente.

Guardate il tricolore della nostra bandiera, un tricolore che ci ha tenuto compagnia mentre sventolava sui nostri balconi, un tricolore che ha reso ancora più belle le nostre piazze storiche, facendoci sentire a casa.

Un ancòra sul quale aggrapparsi soprattutto nella dura lotta che ha dovuto affrontare l’Italia contro la pandemia. Ognuno di noi ha avuto paura di non farcela, economicamente, a livello di salute e tanto altro. Nella sofferenza però ci siamo sentiti più forti sotto la nostra bandiera Italiana”.

E poi l’appello
“Oggi 2 Giugno, per celebrare la Repubblica italiana, chiedo a tutta la classe politica di applicare veramente l’articolo 3 della nostra costituzione: E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Soltanto rimuovendo gli ostacoli sociali ed economici ai lavoratori, potremo avere un’effettiva partecipazione all’organizzazione politica e democratica del nostro Paese. Viva l’Italia e la festa della Repubblica, viva i cittadini italiani”:

Le celebrazioni hanno preso il via alle 10 al Monumento ai Caduti con la deposizione di una corona da parte del prefetto Giuseppe Castaldo, del sindaco Carlo Marino, del presidente della Provincia Giorgio Magliocca e del comandante della Brigata Bersaglieri Garibaldi Massimiliano Quarto.

Poi alle 10,30, in piazza Carlo di Borbone, davanti alla Reggia vanvitelliana, alla presenza di autorità civili, militari e religiose e dei cittadini, si è svolta la solenne cerimonia commemorativa. Per l’occasione la Reggia è stata imbandierata dai Vigili del Fuoco.

Nel corso della manifestazione sono stati consegnati i riconoscimenti conferiti dal Presidente della Repubblica ai cittadini della provincia di Caserta che si sono distinti e verranno conferite le medaglie d’onore ai familiari dei militari internati e le onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica ai cittadini per l’impegno profuso e i per i risultati raggiunti nei propri ambiti.

Ringraziamo l’autore delle foto della Gallery: Ferdinando Mercogliano