Festa dell’Europa, Intercultura: a Carditello un albero per i giovani del territorio

Tra gli studenti premiati nella Reggia di Carditello, anche Laura Morrone, vincitrice della borsa di studio in memoria di Giuseppe Mascolo, vittima della camorra.

Intercultura e Fondazione Real Sito di Carditello celebrano la Festa dell’Europa con la piantumazione di un nuovo albero di gelso nel sito borbonico.

Alla cerimonia di premiazione – in programma nel Real Sito di Carditello, venerdì 7 maggio, alle ore 15 – parteciperanno i sei studenti del territorio aurunco vincitori del programma Intercultura 2021/2022.

Un messaggio di speranza e un gesto simbolico per condividere i valori di solidarietà tra i cittadini europei e stimolare il confronto tra i giovani coinvolti nelle attività della Fondazione, sede dal 2019 del Parlamentino studentesco e partner di Intercultura, nello spirito della Dichiarazione universale sulla Diversità culturale promossa dall’UNESCO.

“Carditello è un sito inclusivo – afferma Roberto Formato, direttore della Fondazione – e amichevole. Stiamo sviluppando numerosi progetti con comitati e associazioni locali per stimolare i più giovani, coinvolgendoli in attività di gelsicoltura e bachicoltura, e riaffermare l’identità del territorio, riqualificando antichi sentieri e impiantando piantine di gelsi. Il modello di collaborazione con Intercultura ci rende particolarmente orgogliosi e intende valorizzare a Carditello ogni tipo di diversità culturale, intesa come fonte di scambio, innovazione e creatività, per la crescita delle nuove generazioni”.

Tra gli studenti del territorio presenti a Carditello, anche Laura Morrone, in partenza per la Francia e vincitrice della borsa di studio in memoria di Giuseppe Mascolo, vittima della camorra.

“La scelta di consegnare nel Real Sito di Carditello gli attestati ai vincitori delle selezioni – spiega Laura Russo, Presidente del Centro Locale di Intercultura Sessa Aurunca – esprime bene la nostra missione. Carditello è un simbolo di riscatto e rinascita per l’intero territorio. Nonostante il forte impatto della pandemia, che ha inevitabilmente comportato una chiusura fisica e simbolica, gli studenti e le famiglie casertane hanno deciso di continuare ad aprirsi al mondo e promuovere il dialogo tra culture”.

Il programma Intercultura ha dato la possibilità a tanti giovani casertani di maturare esperienze significative all’estero. A partire da Marika Perfetto di Sessa Aurunca, che sta svolgendo in Germania il suo anno all’estero.

La voglia di ripartire e costruire un ponte tra culture, si evince anche dalla scelta della famiglia Romano, che ospiterà a Sessa Aurunca la studentessa turca Ada Gulec, mentre la figlia Gaia è risultata vincitrice di un programma annuale in Olanda. E non solo.

L’evento a Carditello si inserisce in un fitto calendario organizzato da Intercultura in tutto il territorio: il 7 maggio a Sessa Aurunca, alle ore 11 presso Villa Roma, studenti e volontari piantumeranno un albero donato dalla Cooperativa “New Server”, che parteciperà insieme alla Cooperativa sociale “Al di là dei sogni”; il 10 maggio, nuovo appuntamento in programma a Castel Volturno.

 

Studenti e genitori della provincia di Caserta interessati a ricevere maggiori informazioni sui programmi Intercultura possono contattare i volontari del Centro locale di Sessa Aurunca, chiamando la responsabile dei programmi all’estero Isabella Saccomanno al 327 559 9401.

L’Associazione Intercultura Onlus (www.intercultura.it)

Intercultura è un Associazione di volontariato senza scopo di lucro, fondata in Italia nel 1955, eretta in Ente Morale posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri e riconosciuta con decreto dal Presidente della Repubblica (DPR n. 578/1985). L’Associazione è gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale.

È presente in 161 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS ed all’EFIL. Ha statuto consultivo all’UNESCO e al Consiglio d’Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Esteri e dell’Istruzione, Università e Ricerca.

A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per oltre 40 anni di attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli.

L’Associazione promuove, organizza e finanzia scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno centinaia di ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero ed accogliendo nel nostro paese altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole.

Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo.