Feste di Natale, De Luca: “Nessuno spostamento dai piccoli comuni nella nostra regione”

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E il 12 gennaio esercitazione generale per la campagna vaccinale.

Se la stretta del Governo vi aveva preoccupati lo sarete ancora di più dall’ordinanza annunciata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca nella sua consueta diretta Facebook del venerdì pomeriggio: “Non ci sarà mobilità per comuni sotto i 5mila abitanti, ci sarà una ordinanza che lo vieta, in Campania seguiamo la strada del massimo rigore per riaprire tutti e per sempre”.

Faremo questo fine settimana anche un’ordinanza per il blocco della vendita e consumo di alcolici e di qualunque genere di consumo in pubblico. In questo quadro resta sempre decisivo il senso responsabilità di ogni cittadino, questa è la misura decisiva per far fronte al covid“.

In questi giorni ho visto un dibattito allucinante – ha continuato il governatore – se si prendono delle misure non si possono avere 300 deroghe, come quelle sui Comuni sotto i 5000 abitanti, sul pranzo di Natale ospitando due familiari non residenti. Quando sento queste cose c’è da indignarsi, chi controlla se arrivano due familiari o tre, quattro, cinque?

Assolutamente NO invece agli anziani ai Cenoni abbandonati 11 mesi all’anno.
Farebbe piacere a tutti stare insieme in famiglia, ma farlo significa aprire le porte della terapia intensiva e della morte per tante persone anziane. Moltiplicate questo per milioni di famiglie e capite che significa. Altro che umanità – ha precisato – le persone anziane magari vengono abbandonate per 11 mesi, se ne infischiano di loro e ora le dobbiamo portare a casa a tavola con venti persone? In quel caso non si è generosi ma irresponsabili perché dopo due settimane vanno in terapia intensiva“.

Il 12 gennaio faremo un’esercitazione generale in Campania per il vaccino.
Dovrà essere pronto tutto, luoghi, medici, task force per le Rsa, dovemo usare un metodo alla tedesca. Deve essere un’operazione quasi militare, dovranno essere pronti congelatori, medici, infermieri, spazi, trasporto e uso in due ore dallo scongelamento dei vaccini, deve essere una macchina perfetta. Intanto aspettiamo i tempi di consegna del vaccino non ancora definiti. Prima ci dicevano che i congelatori li avrebbe dati il commissariato nazionale, tre giorni fa ci hanno detto che ce la dobbiamo vedere per fatti nostri, lo immaginavamo e abbiamo completato la preparazione dei congelatori per il 95% delle nostre esigenze.

Cercheremo di avere anche noi il 27 dicembre delle vaccinazioni simboliche in Campania, se ci faranno la grazia di mandarci i vaccini”.  Polemiche ancora per i 135.000 vaccini assegnati alla Campania nella prima tranche della vaccinazione per il personale sanitario: “Un cristiano normale – ha detto – si aspetta una distribuzione proporzionale rispetto alla popolazione, ma non è così. Apprendiamo di una distribuzione avvenuta sulla base di criteri misteriosi, ma noi andiamo avanti sulla nostra programmazione e abbiamo deciso di non falsificare o gonfiare i dati del fabbisogno“.