Festival di Sanremo 2021, vincono i Maneskin. Classifica finale completa e testo della canzone vincitrice

Festival di Sanremo 2021, vincono i Maneskin

Ad aggiudicarsi il Festival di Sanremo 2021 sono stati a sorpresa i Maneskin, che riportano in alto il rock italiano dopo tanti anni. Secondi Fedez e Michielin con “Chiamami per nome”, terzo Ermal Meta con “Un milione di cose da dirti”.

Con “Zitti e buoni” sono stati i Maneskin a vincere la kermesse musicale della canzone italiana giunta alla sua 71esima edizione. La band di Roma composta da Damiano, Victoria, Thomas e Ethan sono rimasti senza parole nel momento in cui Amadeus ha pronunciato il loro nome, poichè il favorito per la vittoria finale era Ermal Meta, a fronte dei primi posti raggiunti nelle classifiche delle serate precedenti grazie ai voti delle varie giurie.

I quattro ragazzi sono riusciti a battere anche la coppia Francesca Michielin e Fedez, che erano stati “aiutati” da Chiara Ferragni tramite i social, incoraggiando i telespettatori a votare per loro, ma a quanto pare le sue decine di milioni di followers non sono bastati. C’è da dire che per i Maneskin è stata una vera e propria scalata in classifica, dato che nelle prime serate si trovavano nella parte destra di essa, riuscendo ad arrivare “solo” quinti al termine della quarta.

A stupire è stata inoltre la percentuale dei voti totali, 40,7%, un distacco di circa dieci punti dai secondi (30,5%) e di dodici dal terzo (28,8%). Il frontman Damiano è sembrato il più incredulo del gruppo e ha ripetuto più volte: “Non è possibile, non è possibile”. Gli altri hanno reagito piangendo, urlando, scuotendo la testa, inconsci di ciò che stava accadendo. Ricordiamo che la classifica è stata frutto della media tra le percentuali di voto ottenute nella serata finale (tramite il televoto del pubblico) e quelle ottenute nelle prime quattro serate. Le tre canzoni che hanno raggiunto il punteggio più alto sono state nuovamente votate dalla sala stampa, dalla giuria demoscopica e dal pubblico.

Per quanto riguarda gli ulteriori riconoscimenti del Festival, a ricevere il Premio della critica Mia Martini è stato Willie Peyote con “Mai dire mai (La locura)”, mentre è stata Madame a vincere il Premio per il miglior testo Sergio Bardotti grazie a “Voce”. Il Premio per la miglior composizione musicale Giancarlo Bigazzi è andato ad Ermal Meta e infine il Premio della sala stampa Lucio Dalla è spettato a Colapesce e Dimartino con il brano “Musica leggerissima”.

Di seguito la classifica finale:

01 – Maneskin
02 – Fedez e Francesca Michielin
03 – Ermal Meta
04 – Colapesce e Dimartino
05 – Irama
06 – Willie Peyote
07 – Annalisa
08 – Madame
09 – Orietta Berti
10 – Arisa
11 – La Rappresentante di Lista
12 – Extraliscio feat. Davide Toffolo
13 – Lo Stato Sociale
14 – Noemi
15 – Malika Ayane
16 – Fulminacci
17 – Max Gazzè
18 – Fasma
19 – Gaia
20 – Coma_Cose
21 – Ghemon
22 – Francesco Renga
23 – Gio Evan
24 – Bugo
25 – Aiello
26 – Random.

Zitti e Buoni (il testo della canzone)

Loro non sanno di che parlo
Voi siete sporchi, fra’, di fango
Giallo di siga fra le dita
Io con la siga camminando
Scusami ma ci credo tanto
Che posso fare questo salto
E anche se la strada è in salita
Per questo ora mi sto allenando
E buonasera signore e signori
Fuori gli attori
Vi conviene toccarvi i coglioni
Vi conviene stare zitti e buoni
Qui la gente è strana tipo spacciatori
Troppe notti stavo chiuso fuori
Mo li prendo a calci ‘sti portoni
Sguardo in alto tipo scalatori
Quindi scusa mamma se sto sempre fuori ma
Sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro, no
Io, ho scritto pagine e pagine
Ho visto sale poi lacrime
Questi uomini in macchina
Non scalare le rapide
Scritto sopra una lapide
In casa mia non c’è Dio
Ma se trovi il senso del tempo
Risalirai dal tuo oblio
E non c’è vento che fermi
La naturale potenza
Dal punto giusto di vista
Del vento senti l’ebrezza
Con ali in cera alla schiena
Ricercherò quell’altezza
Se vuoi fermarmi ritenta
Prova a tagliarmi la testa perché
Sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cazzo parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Ma sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro, ah
Noi siamo diversi da loro