Ficarra e Picone a Caserta a “Maestri alla Reggia” hanno catalizzato il folto pubblico con la loro trascinante ironia

Salvo Ficarra, Valentino Picone, Piera Detassis
Salvo Ficarra, Valentino Picone, Piera Detassis

Si è conclusa oggi, 18 dicembre 2019, la quarta straordinaria edizione di “Maestri alla Reggia“, la rassegna di incontri che, finemente curati dall’Università Vanvitelli sotto l’accorta direzione artistica di Remigio Truocchio,  hanno dato  impagabile lustro al territorio casertano portandovi alcuni tra i più grandi protagonisti del panorama cinematografico italiano.

Pupi Avati, Marco Bellocchio e Gabriele Salvatores, (per citare solo alcuni degli ultimi maestri intervenuti all’evento), hanno sorpreso, emozionato e coinvolto il folto pubblico che ha fedelmente preso parte a ciascun incontro, dimostrando sempre grande ammirazione e immenso rispetto per il genio dei maestri che hanno preso parte all’evento.

Quello di oggi è stato, però, un finale “col botto” che ha visto come indiscusso protagonista il duo comico per eccellenza composto da Salvo Ficarra Valentino Picone‘maestri’ della comicità  tipicamente italiana che, ormai da 25 anni, dilettano gli italiani distinguendosi egregiamente sia sul piccolo che sul grande schermo.

Salvo Ficarra e Valentino PiconeDopo il caloroso benvenuto rivolto da parte del rettore Giuseppe Paolisso dell’Università Luigi Vanvitelli, prima ai due illustri ospiti e poi al vasto pubblico presente in sala, questi ha concisamente ringraziato tutti coloro che si sono adoperati per la buona riuscita dell’iniziativa ricordando che questo progetto, costato circa 230000 euro, ha dato straordinari frutti, registrando in totale un’affluenza di circa 7000 persone.

Il duo siciliano, incalzato dalle puntuali domande di Piera Detassis, Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, ha poi raccontato al pubblico qualche inedita notizia in merito alla genesi del nuovo film, già campione d’incassi: “Il Primo Natale”, prodotto da Tramp Limited con Medusa Film, ricordando poi le tappe fondamentali della lunga carriera che è stata, da quanto è emerso, un proliferare di produzioni e coproduzioni, rivelatesi veri e propri capolavori, volti non al mero suscitare il riso ma orientati ad accompagnare lo spettatore verso profonde riflessioni su temi di scottante attualità.

Il primo cinepanettone, nonché il film più impegnativo mai prodotto dal duo siciliano, racconta la storia di Salvo e Valentino, un ladro e un prete, che si troveranno a fare un viaggio nel tempo, fino all’Anno Zero, ritrovandosi, dunque, in contatto con tanti personaggi tra cui un inedito Erode meravigliosamente interpretato da  Massimo Popolizio.

Il duo comico ha, poi, dedicato un breve excursus a tutti gli altri capolavori precedentemente proposti al grande pubblico.

Ficarra e Picone hanno poi speso qualche parola in merito ad un ipotetico confronto con la commedia di Zalone, riconoscendo al collega i dovuti meriti, ma sottolineando la diversa modalità utilizzata per raccontare i temi di rilevante attualità.

Ciò che ha commosso il pubblico, però, è stato l’affettuoso ricordo di Pino Caruso (venuto a mancare proprio nel mese di marzo)  , il maestro, infatti, ha insegnato ai due geni della comicità italiana che “la semplicità è il punto di arrivo“, insegnamento, questo, di cui il duo ha sapientemente fatto tesoro.

Il vasto pubblico al termine dell’incontro ha lasciato la suggestiva location della Cappella Palatina della Reggia di Caserta a “cuor leggero”, merito dell’ironia, della complicità e della fresca spontaneità che, da sempre, caratterizza questo duo orgogliosamente italiano che, sin dai primi attimi dell’incontro, ha saputo catalizzare abilmente l’interesse e la partecipazione della platea.