Fidapa, passaggio di consegne tra le presidenti. Lascia Raffaella Feola, il benvenuto a Lucia Monaco

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Su tutto il territorio italiano la Federazione conta oltre trecento sezioni raggruppate in 7 distretti e oltre 11.000 socie iscritte

Nella storica dimora della famiglia dei Paternò, alla presenza della rappresentanza di varie associazioni casertane e di tutte le socie, si è svolta la cerimonia del passaggio delle consegne tra le presidenti della sezione Fidapa di Caserta.

Ha lasciato la presidenza Raffaella Feola consegnando il testimone alla prof.ssa Lucia Monaco, docente dell’Università della Campania L. Vanvitelli, dipartimento di Giurisprudenza, e referente del Patto per la Lettura, Città di Caserta.

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Formeranno il nuovo direttivo, oltre alle già menzionate, la dott.ssa Rachele Cantelli, in qualità di vicepresidente, la prof.ssa Marilina Pugliese in qualità di segretaria e la dott.ssa Ida Roccasalva in qualità di tesoriera.

Il nuovo Consiglio di Sezione sarà formato da sei socie, ad ognuna delle quali, considerando la loro esperienza di vita e lavoro, sarà affidato un settore specifico di attività della sezione: Rita Parente (donna e impresa/donna e benessere), Daniela Pontillo (donna e stili di vita, in particolare nei confronti con l’alimentazione), Francesca Marchesiello (donna e arte), Antonella Marchesiello (donna e salute /donna e infanzia), Maria Luisa la Torella (organizzazione di eventi), Rosaria Monaco (rapporti con la stampa e la comunicazione istituzionale),
La F.I.D.A.P.A. -BPW ITALY (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) parte italiana della BPW, Federation of Business and Professional Women, associazione presente con federazioni e clubs in 107 paesi del mondo è un movimento di opinione indipendente che lavora da oltre 90 anni.

Su tutto il territorio italiano la Federazione conta oltre trecento sezioni raggruppate in 7 distretti e oltre 11.000 socie iscritte.

Essa ha lo scopo di promuovere, coordinare e sostenere le iniziative delle donne che operano appunto nel campo delle arti, delle professioni e degli affari, autonomamente o in collaborazione con altri Enti, Associazioni ed altri soggetti. Per raggiungere tale scopo si propone i seguenti obiettivi: valorizzare le competenze e la preparazione delle socie indirizzandole verso attività sociali e culturali che favoriscano il miglioramento della vita, anche lavorativa, delle donne; incoraggiare le donne a una consapevole partecipazione alla vita sociale, amministrativa e politica, adoperandosi per rimuovere gli ostacoli ancora esistenti; essere portavoce delle donne che operano nel campo delle Arti, delle Professioni e degli Affari, presso le Organizzazioni e le Istituzioni nazionali, europee e internazionali; adoperarsi per rimuovere ogni forma di discriminazione a sfavore delle donne, sia nell’ambito della famiglia che in quello del lavoro, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di pari opportunità; favorire rapporti amichevoli, reciproca comprensione e proficua collaborazione fra le persone di tutto il mondo
In questo ultimo biennio la sezione di Caserta ha celebrato i trent’anni di attività, come ha illustrato la presidente uscente, proiettando un video relativo alle tantissime attività e agli eventi realizzati durante la sua presidenza. Quello appena trascorso stato un biennio molto attivo che ha favorito anche i rapporti con le altre associazioni ed enti, in un lavoro di rete.
La nuova presidente ha quindi esposto il suo programma, che si svolgerà innanzitutto sviluppando due temi, quello internazionale che coinvolge tutte le sezioni disseminate nel mondo e quello nazionale su cui lavoreranno tutte le sezioni del territorio italiano.
Per quanto riguarda il tema internazionale: “Nuove azioni attraverso la cooperazione”, la BPW sviluppa programmi con azioni differenti che toccano Salute, Protezione sociale, Sviluppo Rurale, Acqua, Igiene e Sanità, Trasporti e Pianificazione urbana, Ambiente, Nutrizione, Consumatori, Lotta allo Spreco e molto altro. Dalla sua fondazione, sostiene con forza che, se non c’è un chiaro e condiviso impegno a livello locale (paesi, regioni) è difficile raggiungere risultati durevoli e per questo promuove con convinzione ogni opportuno collegamento all’internazionalità insieme ad altre associazioni similari. “Il nostro programma di sezione, ha dichiarato la prof.ssa Monaco, terrà in particolare conto il tema delle grandi sfide connesse al cibo, convinte come siamo che le donne ricoprono un ruolo fondamentale nella produzione agricola e nella nutrizione e rappresentano il motore dell’empowerment economico. Il nostro impegno comune deve essere quello contribuire a salvaguardare il futuro del pianeta, garantire la tutela del diritto al cibo anche per le generazioni future, costruire una società più equa e resiliente, anche perché è stato dimostrato come nei momenti di crisi e di espansione della povertà, uomini e donne non sono poveri allo stesso modo, neanche nella stessa famiglia e vediamo le donne soffrire più degli uomini, per il lavoro che manca per il lavoro perso dopo la nascita del primo o del secondo figlio”.
Nell’ambito del tema nazionale per il prossimo biennio: “La cultura del rispetto, delle regole e della dignità della persona, condizione indispensabile per una sana convivenza e per una società migliore” ha continuato la neo eletta, l’impegno della Fidapa Caserta sarà volto ad iniziative tese non solo al sostegno alla parità di genere, intesa in senso pieno, come parità tra uomo e donna ma anche alla lotta a tutte le discriminazioni relative al genere come pure alla condizione fisica, a partire dalla garanzia della piena vivibilità, in tema di sicurezza, accesso, protezione, dell’ambiente cittadino. Rispetto per la diversità significa anche una azione di conoscenza in primis e di azione poi, delle realtà migratorie che tanto coinvolgono la nostra città, in sinergia con le associazioni che operano nel settore. Rispetto della dignità, in particolare della donna, implica iniziative sul rispetto del linguaggio di genere ed iniziative volte a favorire la cultura della pace, in sostegno e in nome dei 18 premi Nobel per la pace assegnati a donne, alle quali saranno dedicati incontri per conoscerne meglio l’opera e l’’impegno.
Le nostre azioni saranno volte anche verso le istituzioni pubbliche con una attività di stimolo e vigilanza e verso il mondo scolastico per una diffusione dei valori citati.
A tale proposito, ha puntualizzato, sarà ripresa e portata avanti la convenzione stipulata con il Comune di Caserta per la diffusione nelle scuole della Carta dei diritti delle bambine e delle ragazze per la quale con il Comune di Caserta è stata stilata una convenzione che poi è sfociata in un protocollo di intesa più ampio e che aveva visto delle manifestazioni iniziali poi sospese per la pandemia.
Sarà sviluppato il progetto ottimamente iniziato in sinergia con l’Ordine dei Medici e con il liceo classico Pietro Giannone, dedicato alla medicina di Genere, progetto che si avvarrà anche dell’apporto di scienziate italiane di rilievo nazionale e internazionale che già hanno espresso la loro disponibilità.
Sarà inoltre portato avanti l’impegno per lo sviluppo tra le studentesse degli istituti superiori dell’interesse per le lauree STEM.
Nell’ambito della valorizzazione della figura femminile e del misconosciuto apporto dato allo sviluppo sociale, continuerà l’assegnazione del premio “Donna Più” alle donne che si sono distinte nel campo delle professioni, impresa e arti e si aprirà un ciclo di incontri chiamato, per ora, Le invisibili e le disobbedienti: una storia al femminile per riscoprire, con orgoglio, la memoria di un passato che ci è stato sottratto, anche (ma non solo) attraverso presentazioni di libri su tematiche inerenti le donne, tenendo conto che la sezione ha sottoscritto fin dall’istituzione il Patto per la lettura Città di Caserta.

Rosaria Monaco