Il film evento su Monet e le sue ninfee sbarca anche al Duel Village di Caserta

Caserta – Solo il 26 27 e 28 Novembre al cinema potremo goderci la visione del film Le ninfee Di Monet. Un incantesimo di acqua e luce diretto da Giovanni Troilo, con la sceneggiatura di Giorgio D’introni, lo stesso Troilo e Marco Pisoni e la colonna sonora originale di Remo Anzovino. La narrazione di Elisa Lasowski (attrice nella famosa serie “Il trono di Spade”) ci porta alla scoperta di un punto focale dell’impressionismo che vede nel pittore francese il proprio padre.

Un evento imperdibile per tutti gli amanti della pittura moderna ma non solo. Si tratta di una storia di passione e ossessione che si traduce nell’impresa più colossale dell’artista: la Grand Décoration. Diversi saranno gli interventi che contribuiranno a rendere questo film un evento spettacolare: la consulenza scientifica, ad esempio, sarà a cura dello storico e scrittore Ross King, autore del best seller “Il mistero delle Ninfee. Monet e la rivoluzione della pittura moderna”, edito in Italia da Rizzoli. A gettare la figura di Monet sotto una luce completamente nuova sarà anche la fotografia della fiamminga Sanne De Wilde e la giardiniera della Fondation Monet Claire Hélène Marron.

Il film nasce per esigenza di raccontare una storia senza tempo, una storia che inizia quando l’ex Primo Ministro Francese George Clemenceau si reca a Giverny e, nella ricca abitazione in cui è ospite, trova diverse tele che hanno per oggetto numerosi fiori esotici dai grandi petali che galleggiano sulla superficie di uno stagno. Questi fiori vengono definiti Nénuphar, ma per Monet sono e rimarranno sempre Nymphéas.

Il film evento ci trasporterà nel clima della capitale Francese, tra il Musée Marmottan, il Musée de l’Orangerie e il Muséè D’Orsay, a Giverny grazie alla Fondation Monet, nella casa e nel giardino dell’artista, e tra le splendide viste di Étrat.

La storia si focalizzerà su un determinato periodo della vita di Monet: l’artista finalmente riesce ad uscire dal suo momento di depressione dedicandosi al suo capolavoro, spinto dall’ossessione per le Ninfee il cui stagno occuperà interamente la visione dell’osservatore grazie ad enormi pannelli che lo raffigureranno rendendo l’intera atmosfera calma e serena.

Si procederà descrivendo e rappresentando il particolare approccio del Francese, confinato principalmente nel suo giardino durante il primo conflitto mondiale, al mondo dell’arte moderna.

Purtroppo, l’opera non avrà in Francia lo stesso successo che riscuoterà oltre l’Oceano Atlantico, negli Stati Uniti, in cui Claude Monet verrà battezzato come genio assoluto.

Dal raccontare le prime pennellate sulla riva di un lago si passa dunque a descrivere una realtà artistica senza tempo che ancora emoziona milioni di persone in tutto il mondo e che sicuramente continuerà ad emozionare giovani e adulti.

Le Ninfee di Monet. Un incantesimo di acqua e di luce apre una nuova stagione de La Grande Arte al Cinema insieme a “Salvador Dalì. La ricerca dell’immortalità” (per celebrare i trent’anni dalla morte dell’artista Catalano)  e “Klimt & Schiele. Eros e psiche”, ed è prodotto da Ballandi Arts e Nexo Digital.

La Grande Arte al Cinema è un progetto originale esclusivo di Nexo Digital che nella scorsa stagione ha registrato circa 650mila spettatori. Cifre significative che dimostrano come nel mondo digitale l’arte sia rimasta una componente fondamentale nella cultura di grandi e piccoli anche nel Nostro Paese.