Finanza: quanto guadagna oggi un trader professionista?

Finanza, quanto guadagna oggi un trader professionista

Tra le “professioni del futuro” appare la figura del trader, cioè di chi lavora con la compravendita di strumenti finanziari. Il rendimento della sua attività dipende da tanti fattori, come le capacità personali, l’esperienza, l’andamento del mercato, il capitale disponibile e molto altro. Tutto questo determina profitti più o meno importanti, ma la la professione del trader risulta sempre affascinante e misteriosa a chi la guarda da lontano. D’altronde, è normale che i racconti dei grandi trader come Warren Buffett suscitino una certa invidia. Hanno creato imperi multimilionari solo con le proprie capacità, partendo da un capitale assolutamente “normale” o addirittura modesto.

Come guadagna un trader

Nella pratica, quanto si può guadagnare con il trading? Come anticipato, questa domanda può avere molteplici risposte. Il concetto fondamentale è che un trader acquista e vende strumenti finanziari con il fine di ricavarne un utile. Può scegliere di operare sui titoli azionari (stocks), sulle obbligazioni (bonds), sugli indici di borsa (indexes), sulle materie prime (commodities), sulle valute (forex) e sulle criptovalute. Sono lontani i giorni in cui i trader professionisti venivano visti come personaggi eccentrici e benestanti: al giorno d’oggi chiunque può fare trading.

Ne consegue che ci siano anche persone che si “lanciano” nell’attività senza la minima preparazione, e che inevitabilmente finiscono per perdere anche grosse somme. Per avvicinarsi al trading con degli utili sostanziosi è imperativo partecipare a corsi, esercitarsi con il trading simulato, osservare scrupolosamente i mercati e seguire delle strategie d’investimento ben precise. Solo dopo aver fatto un lunga periodo di “gavetta” si può pensare di diventare dei trader di successo.

I “superpoteri” dei professionisti

Oltre alle conoscenze tecnica e all’esperienza, ci sono delle qualità ben precise che separano i professionisti dai trader “della domenica”:
– la disciplina nel seguire i piani stabiliti in precedenza;
– il sangue freddo per non lasciarsi trascinare dalle emozioni;
– la pazienza nell’attendere gli utili;
– la curiosità per non smettere mai di imparare;
– adattabilità per affrontare i cambiamenti improvvisi del mercato;
– grandi capacità analitiche per misurare i risultati passati e sviluppare nuove strategie;
– l’umiltà di ammettere i propri errori e imparare da essi.

In sostanza, è vero che chiunque può diventare un trader ma non tutti hanno le stesse probabilità di successo, soprattutto se si cerca di lesinare sulla formazione.

Perché i trader devono essere esperti di attualità

Ci sono fattori che non dipendono affatto dal trader, ma che influenzano ampiamente il suo lavoro. Si tratta degli eventi appartenenti alla sfera politica e economica globale: l’esempio più lampante è la pandemia che ha favorito alcuni titoli e affossato altri. Gli investitori più furbi hanno saputo cogliere la palla al balzo, investendo nei mercati giusti quando si trovavano ai minimi storici, e ora che si guarda alla riapertura si ritrovano con un bel potenziale tra le mani. Per questo motivo, i trader che vogliono davvero avere successo nel settore devono essere sempre aggiornati con le ultime notizie dal mondo.

I numeri in chiaro sul trading

Tornando al quesito iniziale, quanto guadagna in media un trader professionista? In Italia, un trader che opera nella Borsa di Milano guadagna dai 40 ai 70.000 euro annui, e può ottenere anche molto di più. Tuttavia, è sbagliato pensare che con uno stipendio così alto queste persone si dedichino a una vita di eccessi. Lo stereotipo del trader festaiolo, con la villa e l’auto sportiva è quanto più lontano dalla realtà: i grandi investitori tendono a essere prudenti anche con i propri risparmi. Warren Buffett, ad esempio, guida la stessa Cadillac XTS dal 2014 e vive in una casa modesta acquistata nel 1958 per 31.500 dollari. È anche noto per le sue passeggiate in tuta. Eppure, è uno dei tre uomini più ricchi al mondo partendo da un investimento iniziale di pochi centesimi. Valori come la semplicità, la prudenza e la frugalità sembrano costituire un vero e proprio “stile di vita” per i trader.