Finisce l’epoca dei cd, Best Buy smette di venderli. E nel 2022 scompariranno definitivamente

Spotify, Apple Music e tutte le altre piattaforme dedicate allo streaming musicale hanno ucciso il compact disc. La notizia era nell’aria da tempo ma ora assume i crismi dell’ufficialità dopo che il colosso statunitense Best Buy ha comunicato che a breve smetterà di vendere cd musicali: solo negli Usa le vendite nel 2017 sono diminuite del 18%, e il calo rappresenta un trend già avviato da diversi anni. Così, dopo quasi 40 anni di onorata carriera il vecchio cd si prepara a scomparire lasciando paradossalmente un piccolo (ma mica tanto) segmento di mercato proprio ad un suo antenato, il vinile, tornato in auge negli ultimi tempi.

Best Buy toglierà i compact disc musicali dagli scaffali dal prossimo primo luglio nonostante la vendita di questi supporti frutti alla catena di elettronica circa 40 milioni di dollari all’anno. Ma le vendite di musica in digitale hanno superato ormai dal 2015 quelle su cd e questa tendenza è destinata ad accentuarsi nei prossimi anni, come testimonia l’avanzata di Spotify & co.

Best Buy continuerà però a vendere i vinili, sempre più apprezzati da collezionisti e non solo tanto da rappresentare nel 2017 il 14% del totale di vendite di album fisici: un vero e proprio record.

Tornando al cd, va ricordato che il primo lettore fu messo in commercio nel 1982 dalla Sony. All’epoca però, almeno in Italia, andavano ancora di moda le storiche musicassette ed il cd ebbe il suo momento di massima popolarità intorno al 2000, quando furono vendute il doppio delle copie rispetto al 2010. Il calo si aggira intorno al 5% all’anno e di questo passo il cd scomparirà nel 2022, proprio al compimento dei quarant’anni.

Fonte: Ansa