Firmato oggi a Caserta l’accordo tra 012factory e Intesa Sanpaolo per favorire startup e PMI innovative

Caserta – Intesa Sanpaolo e 012factory, l’Innovation Hub più grande del Mezzogiorno per fatturato e numero di realtà imprenditoriali supportate, hanno siglato un accordo per sostenere la crescita delle startup e delle PMI innovative del Sud Italia attraverso la promozione e la valorizzazione di nuovi progetti in settori di rilevanza strategica.

Trasferimento tecnologico, supporto finanziario, corsi di formazione, attività di ricerca, programmi di incubazione e accelerazione, incontri con potenziali investitori e opportunità di crescita in mercati esteri sono i punti centrali del protocollo firmato oggi nella sede casertana del polo innovativo da Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo, e Sebastian Caputo, Ceo di 012factory.

Intesa Sanpaolo, grazie alla propria articolazione territoriale e alle strutture specialistiche di cui è dotata, supporterà gli imprenditori nelle valutazioni di investimento sia attraverso un confronto sugli aspetti tecnici e industriali dei progetti, sia mettendo a disposizione le linee di credito più adeguate alle specifiche esigenze. La Direzione Regionale Campania, Calabria e Sicilia, al 30 settembre 2021, ha erogato finanziamenti per circa 20 milioni di euro a startup e PMI innovative, di cui detiene rispettivamente il 25% e il 50% delle quote di mercato.

012factory, incubatore certificato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Centro di Trasferimento Tecnologico (Unioncamere) che supporta startup, PMI innovative e imprese tradizionali, garantirà significative opportunità di crescita a queste realtà attraverso lo sviluppo di piani innovativi di processo e di prodotto, puntando sull’adozione di nuove tecnologie e sull’aggiornamento professionale delle risorse umane. Intende inoltre sostenere le attività e gli investimenti in ricerca e sviluppo attraverso strategie finanziarie che permettano di accedere alla finanza agevolata e a contributi regionali, nazionali ed europei.

Il tema dell’innovazione è centrale in ‘Motore Italia’, il programma strategico di Intesa Sanpaolo attivato nel 2021 per consentire alle piccole e medie imprese di rilanciarsi attraverso piani di sviluppo e nuovo credito per conseguire così gli obiettivi del PNRR. Proprio nell’ambito di ‘Motore Italia’, per accelerare la trasformazione digitale delle imprese, è stata ideata una nuova soluzione di finanziamento, il Digital Loan. Inoltre, il Gruppo ha predisposto un plafond da 6 miliardi di euro per progetti ispirati ai principi dell’economia circolare.

 Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo: “L’accordo siglato con 012factory rappresenta una significativa opportunità di crescita per le startup e le PMI innovative del Sud Italia. Questa collaborazione permetterà di ampliare ulteriormente la rete di relazioni territoriali che la nostra Banca ha costruito, grazie anche alle attività svolte dal nostro Innovation Hub di Napoli, con imprese, incubatori, centri di ricerca e università. Il nostro Gruppo punta da sempre sull’innovazione come leva strategica di sviluppo dell’economia meridionale e questa partnership conferma ancora una volta il nostro impegno a sostenere gli investimenti in progetti all’avanguardia nel Mezzogiorno”.

 Sebastian Caputo, Ceo di 012factory: “Con Intesa Sanpaolo aiuteremo sempre di più startup e PMI ad accedere alla finanza bancaria e a favorire quella agevolata, e studieremo nuove formule per sostenere il trasferimento tecnologico. Le nostre partnership con Invitalia, Cassa Depositi e Prestiti, con il mondo bancario e con altri 120 partner si arricchiscono di questo importante tassello. Il protocollo sottoscritto rappresenta la formalizzazione di un rapporto già robusto con Intesa Sanpaolo e il primo passo verso una serie di ulteriori accordi. Per noi è importante costruire un ecosistema dell’innovazione. Lo facciamo da sempre anche attraverso la nostra academy gratuita e tutte le attività che ci hanno permesso di diventare Spa e Società Benefit”.