Due protocolli d’intesa per abbattere le barriere architettoniche a Caserta. Da domani si lavora a tutti i progetti

Vitaliano Ferrajolo, Maria Giovanna Sparago, Carlo Marino, Vincenzo Del Piano

Oggi pomeriggio presso la sala giunta di palazzo Castropignano si è firmato un protocollo di intesa fra il Comune di Caserta, la Lega Problemi Handicappati e Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti. Erano presenti, oltre al Sindaco Carlo Marino, l’assessora Maria Giovanna Sparago, Vitaliano Ferrajolo per la LPH e Vincenzo Del Piano per la UIC.

“Prestare attenzione a tutte le forme che possono assumere le barriere architettoniche significa non soltanto realizzare una città a misura di disabile, ma una città civile a misura di tutti”. Con queste parole oggi, nella sala Giunta del Comune di Caserta, il sindaco Carlo Marino ha sottoscritto due protocolli d’intesa con le associazioni LPH (Lega per le Problematiche dell’Handicap) e UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), affinché nessun lavoro pubblico o privato in città, da oggi in avanti, avvenga senza l’ok dei delegati dei cittadini con disabilità motorie e sensopercettive.

“Ho accolto le richieste delle associazioni del territorio – ha spiegato l’assessora alle Politiche Sociali di Caserta Maria Giovanna Sparago – e il risultato, dopo quasi un anno di lavoro, è la firma di oggi. Un segno concreto  dell’l’apertua di questa Amministrazione verso tematiche che riguardano tutti, disabili e non. Ci avevano segnalato lavori effettuati senza considerare le difficoltà delle persone con handicap, e questo ci ha spronati ad evitare che ciò accada ancora. Da oggi in avanti gli architetti delegati dalle associazione siederanno ai tavoli di progettazione del Comune per coadiuvarne il lavoro nella logica dell’abbattimento delle barriere architettoniche”.

Entusiasta anche Vincenzo Del Piano, delegato UICI, che ha aggiunto:  “Il protocollo sottoscritto ha vedute molto più ampie rispetto alle necessità proprie delle persone con handicap – spiega Vincenzo Del Piano, delegato UICI –   perchè ogni azione che si porterà avanti per l’abbattimento delle barriere architettoniche significherà prestare attenzione a tutte le persone che vivono la città e le periferie, dagli anziani alle mamme con bambini in passeggino, e così via”.

Vitaliano Ferrajolo, presidente della LPH, ha poi rimarcato: “Sicuramente metteremo su una Cabina di Lavoro che coinvolga tutte le associazioni che si occupano di disabilità, considerato che gli attori sociali sono tanti e ciascuno ha la propria specificità e criticità. Ma quello che conta di più oggi è che il Comune di stia  allineando ad una normativa che vige dal 2009, ossia la convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità che prevede il diretto coinvolgimento e la partecipazione attiva delle persone interessate. Un buon passo in avanti, quindi, rispetto ad un modus operandi che fino ad oggi ci aveva ignorati”.

Consulta i protocolli in Albo Pretorio:

http://albopretorio.comune.caserta.it/archivio4_atto_0_3702…
http://albopretorio.comune.caserta.it/archivio4_atto_0_3702…

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