Fiume Volturno in piena: esondazioni e allagamenti minacciano campi e stalle. Allarme Coldiretti Caserta

Fiume Volturno in piena: esondazioni e allagamenti minacciano campi e stalle. Allarme Coldiretti Caserta

Impressionano le immagini del fiume Volturno in queste ore, così come le notizie di esondazioni già avvenute tra i comuni di Cancello e Arnone, Alvignano e Castel Volturno. E le notizie meteo dei prossimi giorni preoccupano, tra precipitazioni e gelate annunciate.

Un allarme che interessa l’intero comparto agricolo e zootecnico di quella provincia casertana che affaccia sul fiume e che già da anni paga il prezzo più alto di mancati finanziamenti per la messa in sicurezza di terreni e stalle.

E la federazione provinciale di Coldiretti Caserta già il 5 febbraio scorso fece notare che gli intensi fenomeni atmosferici di fine gennaio avevano gonfiato le vasche di raccolta delle acque reflue delle stalle creando seri problemi alle aziende zootecniche del casertano.

Oggi l’S.O.S per gli effetti negativi delle piogge sugli allevamenti si estende anche ai campi che si estendono lungo il cammino del Volturno.

E mentre nel caso delle acque reflue il presidente Coldiretti Caserta Manuel Lombardi e il direttore Giuseppe Miselli inviarono al settore tecnico provinciale per l’agricoltura e al servizio provinciale della Regione Campania una richiesta di sospensione temporanea del divieto “temporale” di spandimento degli effluenti di allevamento, nelle zone vulnerabili all’inquinamento da nitrati di origine agricola, oggi il grido di allarme interessa la messa in sicurezza di un fiume da sempre vittima e preda di abusi e incuria.

Piaghe decennali che, come sempre, meritano la ribalta soltanto quando la soglia di pericolo si alza. Ma almeno delle (ir) responsabilità umane non si dia la colpa all’acqua.