Follie da Coronavirus: le priorità di un popolo si comprendono nel momento del bisogno

Fila per comprare armi

Ci accorgiamo sempre più che la follia umana, ad ogni latitudine del Pianeta Terra, non ha limiti, soprattutto al tempo del Corona Virus.

In Italia, volenti o nolenti, anche se con un po’ di ritardo, abbiamo compreso che con questa patologia non si scherza ed occorre usare mezzi e precauzioni mediche idonee per cercare di uscirne al più presto.

Essa lascia si sul campo vittime innocenti, ma la popolazione, da Nord a Sud, si sta adoperando, in gran parte, per osservare le prescrizioni che, sia a livello centrale che locale, sono state indicate dai competenti Organi scientifici.

E, nonostante ciò, i caduti in questa battaglia, determinati da questo subdolo ed invisibile nemico, sono ancora tanti, troppi.

Nel contempo, apprendiamo dai media che in altre “evolute” società occidentali ci si appresta a fronteggiare il “nemico”, questo nemico, con armi più che “appropriate”.

Come negli Stati Uniti, ove la gente fa la fila dinanzi ai negozi che vendono armi, come pistole e fucili. Oppure come in Gran Bretagna, ove si sta verificando un quotidiano assalto ai negozi per l’acquisto di carta igienica, di cui viene fatta incetta.

In ogni caso, non c’e’ problema: sia nel primo Paese che nel secondo, le persone fanno la fila e rispettano la distanza di un metro l’uno dall’altro.

Forse negli USA si aspettano che il Corona Virus sia sconfitto con il piombo?

Ed in Inghilterra forse si aspettano che il virus attacchi l’intestino e scateni continue corse verso il bagno di casa?

E’ proprio vero che le priorità di ogni popolo si comprendono nel momento del bisogno e, purtroppo, con i rimedi cari alla propria indole.