Fondazione Real Sito Belvedere di San Leucio: integrazioni allo schema di statuto, la parola passa al Consiglio

E’ stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune di Caserta la delibera approvata nel corso della recente riunione della Giunta, su proposta dell’assessora Tiziana Petrillo, con la quale viene revocata una precedente delibera di giunta, quella del 23 gennaio 2018, e approvato lo Statuto della Fondazione del Real Sito del Belvedere di San Leucio da sottoporre alla discussione e all’approvazione del Consiglio comunale.

“E’ stato necessario intervenire sulla materia – spiega l’assessora Petrillo – per la sua complessità e per l’intrecciarsi dell’ ambito del diritto pubblico con quello privato nonchè per i continui aggiornamenti normativi avvenuti nell’ultimo periodo sul tema”.

La nuova delibera di giunta, con tanto di schema di Statuto dal sottoporre al Consiglio Comunale,  considera infatti che:

la complessità della materia sull’argomento, con l’intrecciarsi dell’ ambito del diritto pubblico con quello privato nonchè i continui aggiornamenti normativi avvenuti nell’ultimo periodo, hanno reso necessario uno specifico ulteriore approfondimento su tutti i temi della materia di che trattasi;

Ritenuto, pertanto, necessario, alla luce di detti approfondimenti normativi apportare variazioni al testo dello schema di statuto della Fondazione approvato con la citata deliberazione n. 16 del 23/1/2018;

Valutata l’opportunità di proporre un nuovo schema di statuto della Fondazione Real Sito del Belvedere di San Leucio;

Considerato, altresì, che le motivazioni culturali e tecniche proposte nella citata deliberazione 16/2018 sono da ritenersi valide e, quindi, di seguito confermate:

l’UNESCO (United Nations Educational, Scientìfic and Cultural Organization), è l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura fondata nel 1945, dal comune proposito di contribuire al mantenimento della Pace, del rispetto dei Diritti Umani e dell’Uguaglianza dei popoli attraverso i canali dell’Educazione, della Scienza, della Cultura e della Comunicazione;

l’UNESCO, tra le sue attività, definisce la “Lista dei patrimoni dell’umanità” (W.H.L.) all’interno della quale sono rubricati i Siti patrimonio dell’umanità, denominazione ufficiale dei beni culturali registrati nella lista stessa che dipende dall’Ufficio del Centro del Patrimonio Mondiale (World Heritage Committee) del patrimonio dell’umanità; – nel l997 l’Assemblea Plenaria del W.H.C., su proposta del Governo Italiano ed all’unanimità, ha iscritto nella W.H.L. il Palazzo Reale del XVIII secolo con il Parco denominato ·’Reggia di Caserta”, l’Acquedotto Vanvitelliano ed il Complesso di San Leucio insistenti nel territorio del Comune di Caserta riferendo, al Complesso di San Leucio, la seguente motivazione: poiché l’esperienza della colonia di San Leucio rappresenta una tappa fondamentale della cultura illuministica settecentesca e dello sviluppo industriale e tecnologico nel territorio campano, sul quale ancora oggi operano opifici ed industrie che si richiamano all’antica attività manifatturiera.

Tenuto conto, inoltre, che – il Comune di Caserta, in relazione alle proprie finalità statutarie riconosce l’importanza della cultura (art.2) e delle azioni di promozione e valorizzazione dei borghi storici (art.3) che insistono nel proprio territorio quali strumenti per conseguire lo sviluppo economico ed occupazionale della comunità di riferimento e la crescita del turismo culturale; – la storia di Caserta e di San Leucio, in particolare, è legata a doppio filo con quella dell’industria tessile ed il patrimonio storico – industriale rappresenta per la Città di Caserta un valore culturale fondamentale nel suo cammino storico, in quanto agente di cambiamenti della vita di intere famigl ie, nella struttura sociale, nella struttura u rbana e nelle tradizioni locali; –

il Comune di Caserta è da tempo impegnato nella programmazione di interventi di promozione e valorizzazione del patrimonio comunale.

Con Delibera di Giunta Comunale n. 43 del 19.09.2016 l’Amministrazione ha inteso promuovere lo sviluppo della cultura attraverso politiche di sviluppo e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale al fine di sostenere l’occupazione, la mobilità dei lavoratori, l’inclusione sociale e la lotta alla povertà. –

Con Delibera di Giunta Comunale n. 28 del 23.2.2017 l’Amministrazione, in considerazione degli adempimenti derivanti dall’essere Sito iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, ha provveduto alla costituzione dell’Ufficio UNESCO alla cui competenza sono state affidate, tra le altre, le seguenti attività: a. redazione e monitoraggio del Piano di Gestione previsto dalla Convenzione UNESCO 1972 al fine della promozione, conservazione, valorizzazione e gestione sostenibile del Sito UNESCO Reggia di Caserta,Acquedotto vanvitelliano e Complesso di San Leucio; b. attivazione e coordinamento di collegamenti efficaci tra soggetti competenti e portatori di interesse, pu bblici e privati, che operano presso il predetto Sito UNESCO; c. individuazione concertata di Linee Guida e progetti di azione da inserire nel Piano di Gestione. –

Con Delibera n. 29 del 26.04.20l7 il Consiglio Comunale ha approvato il Documento Unico di Programmazione per il triennio 2017Il9 e con esso le azioni strategiche ed operative per sostenere la promozione culturale e territoriale del Comune di Caserta. –

Con Deliberazione n. 108 del 27.6.2017 la Giunta Comunale ha intrapreso le prime azioni per il ripristino e la valorizzazione del Belvedere di San Leucio nonché sono state individuate le Linee di indirizzo programmatiche che prevedono, tra l’altro, di recuperare l’antica tradizione serica di San Leucio, laproduzione e la commercializzazione dello storico tessuto /euciano. la cura, la gestione la manutenzione degli antichi telai nonché la conservazione e la trasmissione delle antiche tradizioni e conoscenze dell’arte della seta anche mediante la formazione dei giovani tessitori cui trasmettere le tecniche storiche di produzione ed utilizzo dei telai;

Rilevato – che appare necessario individuare un modello organizzativo stabile in grado di rendere operative, in un’ottica di sistema ispirata ai principi di efficienza, efficacia, trasparenza, le azioni strategiche comunali per la migliore gestione, promozione, valorizzazione, fruizione e tutela del Real Sito del Belvedere di San Leucio sviluppandone le potenzialità produttive e favorendo, al contempo, lo sviluppo economico del territorio.

– che il modello organizzativo della Fondazione, con particolare riferimento allo schema giuridico della Fondazione di Partecipazione, può garantire la migliore organizzazione e gestione delle azioni strategiche comunali; ed infatti la Fondazione è persona giuridica dì diritto privato avente scopo non lucrativo con patrimonio destinato al raggiungimento dello scopo predefinito dal costituente pubblico;

– che la Fondazione opera secondo le norme del diritto comune in condizioni di flessibilità gestionale ed è strumento attraverso il quale l’ente pubblico Fondatore persegue uno scopo di utilità generale, nel tentativo di creare un sodalizio pubblico – privato nonché di usufruire di maggiori disponibilità finanziarie nella gestione dì beni e servizi;

– che lo strumento della Fondazione permette di garantire il successivo ed eventuale ingresso di soggetti pubblici e/o privati (Sostenitori) con possibilità di creare sinergie economiche e di elaborazione di idee e progetti culturali sotto l’egida del controllo pubblico;

– che la costituzione della Fondazione assicurerà una maggiore qualità del servizio offerto agli utenti dei beni e delle attività culturali, con ritorni anche in termini di efficienze ed efficacia in merito all’azione del Comune.

La Fondazione è, infatti, struttura capace di attrarre maggiormente la partecipazione istituzionale ed il sostegno finanziario di soggetti pubblici e/o privati, divenendo, così, occasione di incontro per altre iniziative culturali presenti sul territorio, sia a livello locale che nazionale;

– che con riferimento alla struttura organizzativa della Fondazione gli organi di governo hanno natura servente rispetto allo scopo indicato dal Fondatore ente pubblico.

Da tanto discende che la Fondazione è modulo organizzativo dell’Ente locale per l’esercizio di funzioni proprie e, quindi, soggetto tenuto alla applicazione dei principi del procedimento amministrativo;

Considerato che – gli Enti Locali, nell’esercizio della autonomia normativa ed organizzativa riconosciuta loro dalla Costituzione possono individuare, costituire ed utilizzare i modelli giuridici necessari per la cura degli interessi di pertinenza;

Ritenuto – di dover sviluppare le potenzialità di attrattore culturale del Belvedere di San Leucio perseguendo gli obiettivi di gestione, promozione, valorizzazione, fruizione e tutela del Sito attraverso la costituzione della Fondazione Real Sito del Belvedere di San leucio quale modello organizzativo idoneo a realizzare le azioni strategiche e gl i strumenti di programmazione e pianificazione comunali per svilupparne le potenzialità prod uttive favorendo, al contempo, lo sviluppo economico del territorio.

Si propone quindi di adottare la seguente DELIBERAZIONE, di revocare la deliberazione della Giunta Comunale n. 16 del 23/1/2018; di approvare il nuovo schema di Statuto della erigenda Fondazione Real Sito del Belvedere di San Leucio, da sottoporre all’esame del Consiglio Comunale.