Fondo Ristorazione: il Ministero proroga al 15 dicembre la scadenza per la presentazione delle domande

Il termine per le domande del “Fondo Ristorazione” è stato prorogato al 15 dicembre, accogliendo così le richieste del settore. La scadenza precedente per la presentazione delle domande era fissata al 28 novembre. Lo ha comunicato ufficialmente il Ministero delle politiche agricole.

I ristoratori avranno ulteriori due settimane di tempo per accedere alla misura, che garantisce un contributo a fondo perduto da 1.000 fino a 10.000 euro, da destinare all’acquisto di prodotti 100% Made in Italy, per valorizzare la materia prima dei nostri territori.

La misura è rivolta a ristoranti, pizzerie, mense, servizi di catering, agriturismi e alberghi con somministrazione di cibo ed è riconosciuto per gli acquisti effettuati a partire dal 14 agosto 2020 e comprovati da idonea documentazione fiscale

Le richieste vanno effettuate attraverso il portale della ristorazione o presso gli sportelli degli uffici postali, rispettivamente entro le ore 23.59 per la domanda online e entro gli orari di chiusura del giorno stesso degli uffici postali.

“In questo momento di grande difficoltà per tutto il comparto, il nostro compito è affrontare le criticità, semplificare la burocrazia, e mettere tutti in condizione di accedere alle misure predisposte dal Governo per sostenere i settori in difficoltà. Considerando le difficoltà che questo settore continua a vivere, e in risposta alle sollecitazioni ricevute, abbiamo deciso di prorogare il termine di presentazione delle domande”, ha dichiarato la Ministra Teresa Bellanova.

Questo Fondo è una misura innovativa, che punta ad aiutare ristoratrici e ristoratori, sostenere la filiera agroalimentare, rilanciare gli acquisti di prodotti agroalimentari di qualità e di origine italiana, a partire dai DOP e IGP, contrastare eccedenze e spreco. – ha aggiunto la ministra – La ristorazione è un pezzo centrale, un pezzo nevralgico, della filiera agroalimentare, poter disporre di tempo in più per inoltrare le domande di aiuto è importante. Il settore ce lo ha chiesto e noi abbiamo lavorato in questa direzione. Per continuare a mettere in sicurezza l’intera filiera e allentare le difficolta che quotidianamente affrontano tutti gli uomini e le donne che ci lavorano”.