Paura al Parco degli Aranci. Furto in appartamento, torna a casa e trova i ladri in azione

Furto a Parco degli Aranci
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È accaduto sabato sera 9 settembre, intorno alle ore 22.00, in un appartamento al primo piano di uno stabile in via dei Ginepri, al Parco Degli Aranci.

La ragazza che occupa la casa insieme ai genitori rientrava da sola ed aprendo la porta ha notato qualcosa che ne impediva la completa apertura.

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Una volta riuscita ad entrare nell’appartamento ha davvero rischiato grosso e la paura è stata grande. Al buio si è trovata di fronte delle sagome munite di torce che, sentendo aprire la porta, hanno in maniera confusa cercato la via di fuga.

Spaventata la giovane è subito uscita sul pianerottolo chiamando immediatamente i genitori sul cellulare. Il vicino di casa resosi conto di quanto stava accadendo è immediatamente corso all’interno ma dei topi d’appartamento più nessuna traccia.

Il giovane figlio di quest’ultimo ha poi riferito di aver visto due persone atletiche, vestite di scuro, con cappuccio scavalcare dal balcone e infilarsi al volo in un’auto parcheggiata sulla strada, partendo poi a tutta velocità.

I genitori della ragazza hanno chiamato subito le forze dell’ordine che arrivate dopo una mezz’ora nulla hanno potuto fare se non accertarsi dei fatti.

Intanto i malviventi disturbati non hanno potuto completare l’opera ma purtroppo erano già riusciti a prendere un bel po’ di cose.

“Non si è trattato di un furto arrangiato alla bell’e meglio – ci ha raccontato il vicino di casa – era tutto studiato, sono entrati dal giardino sul retro e hanno addirittura divelto le serrature delle cancellate di ferro poste a protezione dei balconi probabilmente con un piede di porco.

Sapevano bene cosa facevano, si capisce che avevano studiato i movimenti della famiglia, erano a conoscenza che in casa non c’era nessuno, forse non avevano calcolato il rientro della figlia.

Sicuramente erano in due ed erano giovani considerata la capacità di arrampicarsi, scavalcare il cancello del garage e saltare nel balcone, e poi rifare tutto il percorso a ritroso per scappare. Se vi fosse qualcuno in macchina ad attendere non si è capito.

Alla fine sono scappati non verso l’uscita del quartiere che porta verso la variante, ma verso l’interno del parco le cui uscite sono dirette all’interno della città.

Siamo davvero spaventati, e non c’è protezione che tenga considerato che nemmeno i cancelli di ferro hanno potuto qualcosa contro l’effrazione.

In questo quartiere non è la prima volta, tra furti di gomme d’auto, di macchine, di appartamenti, continuiamo a sentirci completamente abbandonati.

Senza videosorveglianza non si arriverà mai a capire chi sono i delinquenti che ci hanno presi di mira ormai come un quartiere “facile”.