Furto d’auto sventato al Parco degli Aranci, l’intervento di un cittadino mette in fuga i malviventi

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Non era nemmeno molto tardi, circa le 23.00, quando dal balcone di uno degli edifici che affacciano sulla chiesa Maria SS. del Carmine e S. Giovanni Bosco uno dei residenti ha intravisto loschi figuri armeggiare accanto ad un’auto.

Non ci ha pensato un attimo ed urlando si è precipitato in strada. “Sarà stato incosciente o temerario, chiamatelo come volete – ci ha raccontato la madre del giovane accorso, quando questa mattina ha chiamato in redazione – ma siamo esausti di subire passivamente le angherie di questi personaggi e purtroppo Parco Degli Aranci ne è troppo spesso vittima”.

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Così da solo questo coraggioso cittadino, chiamiamolo Marco per tutelare la sua privacy, ha affrontato questi 3 figuri che, come riferito, stavano sferragliando per cambiare una ruota.

C’è da dire che tutto questo è avvenuto nella stradina che fiancheggia la parrocchia e che per ovvie ragioni di sicurezza è assolutamente illuminata a vista.

I tre uomini del tutto a proprio agio, non si aspettavano di venire avvicinati da qualcuno. Colti in flagranza, dopo aver accennato una parvenza di giustificazione, hanno reagito tirando il pesante cric di ferro verso il giovane Marco colpendolo alla mano e facendogli cadere il telefono che stava utilizzando per fotografare la targa, poi sono scappati raggiungendo la propria auto.

“A quel punto mio figlio ha temuto che stessero per usare un’arma, una pistola probabilmente – continua il racconto della signora – ed ha cominciato a retrocedere. Per fortuna gli uomini sono scappati senza colpirlo.

Dai balconi alcune altre persone assistevano alla vicenda. Caso ha voluto che in quel momento passasse un’altra persona che con il telefonino è riuscito a fotografare l’auto e la targa”.

Immediatamente sono state allertate le forze dell’ordine che giunte sul posto hanno preso visione dell’accaduto,  sottoscritto la denuncia e restituito l’auto al proprietario.

Solo questa mattina, quando Marco si è poi recato negli uffici della Polizia per ratificare il tutto, si è scoperta la dinamica: i 3 ladri avevano in realtà rubato l’auto in via dei Vecchi Pini, altra strada del quartiere, dove il proprietario, persona non residente, si era recato in visita a degli amici.

Nella fuga i 3 hanno bucato e con una certa prontezza di spirito si sono addirittura fermati per cambiare la ruota, quando poi sono stati fermati.

Questo quartiere potrebbe essere in gioiello, molti di noi lo hanno scelto per viverci tutta la vita, acquistando case e crescendo i propri figli, ma purtroppo siamo bersagliati“, si è sfogata la signora.

Negli ultimi mesi continui furti d’auto e d’appartamento, se non furti, danneggiamenti e truffe agli anziani nelle proprie case.

Ieri molte persone erano al balcone ma nessuno è intervenuto. Comprendo la paura e forse l’incoscienza di mio figlio, ma se facessimo fronte comune, questi malfattori capirebbero che nel nostro quartiere non possono avere gioco facile.

Lancio un appello non solo alle forze dell’ordine ad essere più presenti e non abbandonarci in balia delle vie di fuga, ma anche ai residenti, non taciamo, uniamoci, gridiamo dai balconi, non facciamo finta di niente. Essere uniti e presenti è un atto di civiltà”.