Furto pneumatici a Caserta: casi in aumento e segnalazioni dal centro e dalle periferie

Furto pneumatici a Caserta: casi in aumento e segnalazioni dal centro e dalle periferie

Continuano a piovere da giorni, e da ogni zona di Caserta, le immagini di automobili private di  pneumatici, con tanto di denunce di furti  a corredo.

Vittime le utilitarie, specie di nuova immatricolazione, come quelle depredate la notte scorsa in via Patturelli, a 700 metri dalla Questura di Caserta. Una beffa per chi immagina sicure almeno le zone limitrofe a presidi militari.

Complici le voragini sulle strade e la crisi economica,  sta di fatto che l’aumento di furti  di gomme in città è un dato accertato insieme alle attività del mercato nero degli pneumatici usati.

E l’indignazione monta, soprattutto alla luce dei serrati controlli delle strade annunciati contro l’emergenza Covid – 19.

Furto pneumatici a CasertaMulte e denunce penali per i trasgressori delle regole anti-assembramenti, contro i divieti di chiusura dei locali, e zero controlli contro i furti che si susseguono da settimane per strada come nei parcheggi dei condomini del centro e delle periferie.

E così come si prevede una diminuzione dei furti in appartamenti, grazie alle disposizioni ministeriali e regionali che riportano tutti a casa tra smart working e didattica a distanza, è altrettanto facile immaginare un aumento di azioni criminali tra le strade deserte.

Prova è l’aumento di richieste di sistemi di videosorveglianza per uffici e negozi, come avvenne a marzo scorso con l’avvio del lockdown, e la sparuta presenza di persone in strada al calare della sera.

E se da un lato l’annunciato controllo delle strade e delle piazze cittadine da parte delle Forze dell’Ordine appare il segnale inquietante  di un ritorno graduale al lockdown di marzo scorso, dall’altro è forte la speranza che almeno i pattugliamenti serviranno come deterrenti alle azioni criminali che si replicano da mesi  a danno di automobilisti e non solo.