Il futuro del gambling è solo uno: il gioco responsabile

Il futuro del gambling è solo uno, il gioco responsabile

L’ultimo meeting nazionale dei programmatori e leader delle aziende del gambling detta la linea: tutela dei giocatori al primo posto.

Un gioco legale, responsabile e moderno. È questa la linea guida emersa dal panel Italy 2021 – Recovery, retreat or restart, andato in scena durante il summit del SBC Digital Italy, rassegna che ha riunito 750 leader dell’industria italiana del gioco.

A richiamare l’attenzione del governo italiano è stato Alexander Martin, CEO di SKS365, che sottolineato le difficoltà economiche di tutta la filiera del gambling, alla quale non è bastata la ripresa del gioco online per compensare i danni del lockdown. “Nel 2020 il Governo italiano ha introdotto una tassazione aggiuntiva dello 0.50 sul turnover betting – ha spiegato Martin ad Adnkronos – pensata per supportare il mondo sportivo in evidente difficoltà a causa della pandemia: il cosiddetto fondo Salva-Sport. L’aumento delle imposte durante la pandemia è stato un paradosso che ha peggiorato la situazione del settore, a differenza di molte altre industrie che invece stanno usufruendo, seppur a fatica, degli aiuti statali”.

Per troppo tempo infatti, il settore del gambling ha subito discriminazioni e stereotipi. Aldilà delle insidie e dei pericoli che si possono nascondere dietro ogni universo, pochi sanno che la filiera italiana è tra le più attive nel campo e nella politica del Gioco Responsabile. Un esempio è rappresentato da Snaitech, che ha ottenuto la Certificazione Internazionale G4 sul Gioco Online, frutto della partecipazione al programma della Global Gambling Guidance Group, l’organizzazione che controlla l’applicazione di strumenti legati al gioco responsabile. Una certificazione che è stata rinnovata grazie alle nuove strategie messe in atto per prevenire il gioco minorile e alle nuove informazioni e al supporto fornito ai giocatori per sostenere un atteggiamento responsabile.

“Siamo orgogliosi di confermare anche quest’anno la piena certificazione del nostro Gruppo” ha raccontato l’amministratore delegato Fabio Schiavolin, a testimoniare come la sua azienda sia stata sempre attenta a sviluppare misure e strumenti per la tutela del giocatore. “Siamo sempre più consapevoli delle implicazioni di responsabilità sociale su cui abbiamo lavorato molto nel corso degli ultimi anni con nuove iniziative a progetti dedicati”.

Altro esempio di applicazione di queste politiche è Starcasinò, operatore di gioco storico del mercato italiano. Il marchio Betsson, come si legge nella recensione di Gaming Insider, è una delle piattaforme che maggiormente punta al controllo periodico delle abitudini dei proprio utenti, ai quali fornisce strumenti utili in ottica Gioco Responsabile come il limite di spesa, attraverso l’auto limitazione oppure attraverso l’auto esclusione, sempre garantendo il massimo rispetto della privacy.

Solo così infatti si potrà dare di nuovo centralità a tutta la filiera del gioco legale marchiato Made in Italy.