Gaza, la Campania in piazza per la Flotilla: a Caserta migliaia in corteo

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Sciopero generale e manifestazioni in tutte le province: “Siamo la flotta di terra, chiediamo corridoi umanitari e verità”

Caserta – Una mobilitazione diffusa e partecipata ha attraversato la Campania questa mattina, in occasione dello sciopero generale proclamato da CGIL e USB in sostegno alla missione umanitaria Global Sumud Flotilla e in solidarietà con la popolazione di Gaza, dopo il blocco delle navi da parte della marina israeliana in acque internazionali.

A Caserta, il corteo ha preso avvio alle ore 9 dal piazzale antistante la stazione ferroviaria, dove già dalle prime ore del mattino si erano radunati studenti, lavoratori, pensionati, famiglie intere e cittadini di ogni età. Secondo le stime, circa 7.000 persone hanno sfilato pacificamente lungo via Roma, via Don Bosco, corso Trieste, piazza Dante e via Mazzini, con presidio finale davanti alla Prefettura.

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Lo striscione di apertura recitava “Caserta per la pace”, seguito da cartelli e bandiere con messaggi come “Gli aiuti umanitari non sono terrorismo – Free Gaza” e “Siamo l’equipaggio di terra”.

«Caserta ha risposto in maniera straordinaria, con un crescendo di partecipazione e solidarietà ai Palestinesi registrata negli ultimi giorni» – ha dichiarato Sonia Oliviero, segretaria generale della CGIL Caserta – «Basta vedere i tanti studenti presenti stamattina al corteo, e tante famiglie, professori, cittadini che ci sostengono per strada o affacciandosi alle finestre. Siamo tutti indignati per quanto sta accadendo a Gaza, per come sono stati trattati gli attivisti sulla Global Sumud Flotilla».

Le manifestazioni nel resto della regione

In contemporanea, cortei e presìdi si sono svolti in tutte le province campane:

  • Napoli: partenza alle 9:30 da piazza Mancini, arrivo in piazza Plebiscito, con presidio davanti al Porto, dove è atteso l’attracco della nave MSC Edith II proveniente da Haifa.
  • Avellino: corteo da via De Conciliis a piazza Libertà.
  • Benevento: raduno in piazza Colonna e conclusione in piazza Matteotti.
  • Salerno: presidio in piazza Amendola, davanti alla Prefettura.

La rete “Napoli per la Palestina” ha annunciato azioni simboliche e blocchi in tutta la regione, in segno di protesta per il fermo della Flotilla e per la situazione umanitaria a Gaza.

«Se non si fosse fermato il genocidio in Palestina, se avessero attaccato la Flotilla, avremmo bloccato tutto. E ora sta accadendo» – si legge nel comunicato diffuso dai promotori.

Un messaggio che parte dal territorio

La giornata del 3 ottobre ha visto la Campania protagonista di una mobilitazione che ha unito piazze, sindacati, associazioni e cittadini. A Caserta, come nel resto della regione, la protesta ha assunto un carattere civile e corale, con una forte componente giovanile e familiare.

La richiesta è chiara: verità, giustizia e corridoi umanitari per Gaza, e il riconoscimento del diritto alla solidarietà internazionale.

I contributi video sono di Maria Rosaria Lombardi